INARSIND: riforma delle professioni, un'occasione mancata

08/06/2012 1381

"Il ministro di Grazia e Giustizia Paola Severino si appresterebbe a varare un decreto ministeriale sulla riforma delle libere professioni che stabilira' solo alcuni principi generali. La riforma vera e propria, invece, sarebbe demandata ai singoli Ordini professionali. Si tratta di una grande occasione sprecata per il Paese e per i 2 milioni di professionisti che producono ancora il 15% del Pil", lo dichiara l'ing. Salvo Garofalo, presidente dell'INARSIND (il Sindacato degli Architetti e degli Ingegneri Libero Professionisti). "I Liberi Professionisti hanno bisogno al piu' presto di una riforma vera, coraggiosa e realmente innovativa. E' inutile parlare di equita' e disoccupazione giovanile fino a quando si consentirà a dei professionisti di poter avere due, tre lavori contemporaneamente, come nel caso dei molti dipendenti pubblici o dei docenti che esercitano la professione", aggiunge Garofalo specificando soltanto uno dei molti punti che secondo Inarsind andrebbero urgentemente riformati.

"La riforma delle professioni e' una grande occasione per fare chiarezza tra i ruoli di Ordini, Sindacati ed Associazioni e anche tra queste e il Paese e i cittadini", afferma Michela Diracca, il neo Segretario Nazionale dell’Organizzazione.

 

Per maggiori informazioni leggi l'articolo del Presidente INARSIND, Salvatore Garofalo "INARSIND vuole una riforma delle professioni vera, coraggiosa e realmente innovativa" in cui vengono specificati i punti principali della riforma proposta da Inarsind.