La nuova infrastruttura geografica Toscana: “Open source” e “Open data”

27/05/2013 1840

I nuovi strumenti di accesso, basati su software “Open source”, alle banche dati geografiche di interesse generale e la costruzione di un’adeguata infrastruttura di rete che garantisca alle pubbliche amministrazioni lo scambio dei dati e ai cittadini la disponibilità di tali risorse informative come “Open data”.

Questo è il tema al centro del seminario dal titolo “L’infrastruttura geografica toscana e i servizi di condivisione dati verso la direttiva europea Inspire” che si svolgerà a Firenze, mercoledì 29 maggio (9.30-13.30), presso l’Auditorium di Santa Apollonia in via San Gallo 25/a.

I lavori saranno aperti dall’assessore regionale Anna Marson che illustrerà il ruolo essenziale che le conoscenze territoriali messe a disposizione dall’infrastruttura geografica toscana svolgono nei processi decisionali dell’Amministrazione pubblica e quanto la loro libera diffusione ne garantisca la trasparenza e supporti i processi partecipativi.

A seguire gli interventi dei relatori che mostreranno i nuovi servizi attivati e illustreranno le strategie future. L’incontro vuole essere un momento di presentazione di quanto già realizzato e degli obiettivi che si intendono perseguire, ma anche un momento di discussione su tematiche quali lo sviluppo di servizi “Open source” e le licenze d’uso dei dati pubblici.

FONTE: REGIONE TOSCANA