Costruzioni, ICMQ compie 25 anni nel segno della qualità

20/09/2013 3415

“Venticinque anni di intenso lavoro, di progetti innovativi, di partnership nazionali e internazionali, e di grandi soddisfazioni. grazie anche ad una squadra competente e motivata che oggi è cresciuta fino a contare uno staff interno di 40 persone e oltre 100 collaboratori esterni, fra esperti e ispettori. Venticinque anni orientati al valore della qualità del costruire, laddove qualità vuol dire certificazione, sicurezza e sostenibilità”.

Queste le parole di Giorgio Sabelli, presidente di ICMQ, organismo di certificazione leader nel mercato delle costruzioni che oggi compie venticinque anni.

Era il 20 settembre del 1988 quando tre importanti associazioni di categoria – Aniem, Assobeton e Cte – decidevano di fondare un’associazione senza fini di lucro allo scopo di promuovere e controllare l’osservanza delle norme e dei corretti comportamenti nella produzione industriale di manufatti, componenti e strutture in calcestruzzo. Una scelta che guardava al futuro, in particolare all’entrata in vigore della direttiva 89/106/Cee per i prodotti delle costruzioni.

Dal 1988 ad oggi ai tre soci fondatori se ne sono aggiunti molti altri: a fine 1988 Ance; negli anni ’90 il ministero dei Lavori pubblici (oggi Infrastrutture e trasporti), Fs (oggi Rfi), Enel e Uni, oltre alle associazioni Aitec, Andil, Anpel, Atecap, Imm e Siteb; fra il 2000 e il 2010 i ministeri dell’Industria (oggi Sviluppo economico), dell’Ambiente e del Lavoro, oltre al Cnr e alle associazioni Assiad, Ate, Cagema, Confedilizia e Conpaviper.

Tante le tappe del percorso: significativa quella del 2001 quando l’Istituto decide di offrire i servizi di certificazione, di ispezione e di formazione attraverso la società operativa ICMQ Spa, mentre mantiene le funzioni di indirizzo strategico, di controllo e di promozione della qualità nelle costruzioni attraverso attività culturali come pubblicazioni, convegni, partecipazione a progetti.

Nel 2008 è stata costituita ICMQ India con l’obiettivo di esportare le competenze maturate e la cultura della qualità in un paese in forte crescita nel settore costruzioni. Significativo è, sempre nel 2008, l’ingresso come socio fondatore in Green Building Council Italia – testimonianza dell’impegno di ICMQ verso la sostenibilità delle costruzioni. Dal 2012 inoltre ICMQ è socio unico di Cersa Srl - Istituto per la certificazione delle aziende di servizio, nella cui compagine azionaria era presente sin dal 2008. Un investimento strategico volto sia a incrementare il proprio ruolo nel mercato delle certificazioni grazie alle sinergie tra le due organizzazioni, sia a promuovere uno scambio di conoscenze e competenze.
All’inizio degli anni 2000 ICMQ ha colto con chiarezza che la nuova frontiera della qualità nelle costruzioni sarebbe stata rappresentata dalle prestazioni in termini di comfort ambientale e di sostenibilità. Da qui la creazione nel 2002 dello schema Sistema Edificio per la valutazione in fase di progetto e di costruzione di una serie di requisiti prestazionali degli edifici e nel 2011 di ICMQ ECO, schema di certificazione delle caratteristiche di sostenibilità dei prodotti per l’edilizia.

Nel 2013 ICMQ corona il suo venticinquesimo anniversario con un nuovo progetto che ben sintetizza tutto il cammino percorso, MAKE IT SUSTAINABLE. Lo schema opera in due ambiti fra loro sinergici: culturale - divulgando i principi dello sviluppo sostenibile attraverso il supporto di associazioni, aziende pubbliche, università e società private – e di servizio, valorizzando attraverso una certificazione di terza parte indipendente le aziende che utilizzano processi sostenibili nella pianificazione, realizzazione e gestione di specifici prodotti, servizi e cantieri.

“Ciò nella consapevolezza che oggi – riprende Sabelli - per avere successo sul mercato ogni organizzazione deve saper proporre e valorizzare prodotti e servizi innovativi e che oggi l’innovazione si gioca soprattutto sui principi di sostenibilità economica, ambientale e sociale. Un indirizzo in cui ICMQ crede fortemente - conclude il presidente - e su cui continuerà a lavorare con impegno, in coerenza con la propria storia”.