CONGUAGLIO INARCASSA: da saldare entro il 31 dicembre?

31/10/2013 3344

E così la scadenza del 31 Ottobre è arrivata e con essa l’invio della comunicazione dei dati reddituali a Inarcassa, ma in effetti, la vera scadenza, quella che tocca le tasche di tutti gli iscritti Ingegneri ed Architetti sarà più avanti, con il pagamento dei contributi previdenziali.

Che sarà?

Quella originaria, che rimane, è fissata al 31 dicembre, ma quest’anno, con le delibere approvate dal Consiglio di Amministrazione di Inarcassa nel mese di Maggio, sicuramente note a tutti gli iscritti, si può rateizzare il pagamento in trentasei mesi al tasso d’interesse annuo del 4,5%.

ESTRATTO DAL SITO INARCASSA: www.inarcassa.it/site/home/news/articolo6145.html


Questo vuol dire che l’iscritto si troverà a pagare le rate, dei contributi relativi all’anno 2012, fino all’anno 2016?

Sì, proprio così. Infatti molti iscritti hanno osservato che la rateazione è molto, molto lunga. Questo può essere di aiuto per tanti, ma è un freno per tanti altri. Infatti una rateazione che supera l’anno va a sovrapporsi con il pagamento dell’anno successivo, creando una inesorabile successione di scadenze continue che appaiono infinite, fino al 2016 solo con questa rateazione. Certo nessuno vieta all’iscritto di saldare tutte le rate residue anche prima della definitiva scadenza.

D’accordo. Ma in questo caso gli interessi saranno rapportati al periodo in cui l’iscritto effettua il saldo o saranno comunque da pagare per intero?

Non si sa! Sarebbe auspicabile che il Presidente di Inarcassa chiarisse sin d’ora tale aspetto. Ma tutto tace.

Ma non c’è un’alternativa tra pagare tutto subito o rateizzare per un tempo così lungo?

Sì, ci poteva essere una posizione intermedia, così come era stata approvata gli anni scorsi. Molti iscritti infatti avevano sollecitato una proroga di quattro mesi, fino ad Aprile del 2014.

Sappiamo che un Delegato ha presentato una mozione affinché il Consiglio di Amministrazione deliberasse questa proroga di quattro mesi, ma è stata giudicata irricevibile.

Come irricevibile?

Sì, proprio così. Irricevibile. Neppure letta, neppure discussa, meno che mai votata.

Irricevibile, ma con che motivazione?

Boh, non si sa! Nessuno lo sa! Comunque il Delegato, con stupefacente velocità, ha subito convertito la delibera in una raccomandazione al Consiglio d’Amministrazione.

Cosa vuol dire raccomandazione?

Vuol dire che a questo punto sarà il Consiglio d’Amministrazione, nella sua totale e assoluta potestà, a valutare se intende concedere oppure no questa alternativa agli iscritti, cioè la proroga di quattro mesi, come avveniva negli anni scorsi.

Ma è probabile, oppure no che il Consiglio d’Amministrazione approvi questa proroga?

E chi lo sa! Certo il tempo oramai per una eventuale delibera stringe. Dicembre è alle porte.

Speriamo dunque nella buona novella ….

 

Speriamo!

 

Firmato dal Coordinamento di SALVAINARCASSA


NOTA DELL'EDITORE:

Abbiamo ricevuto questo contributo dal Coordinamento dei Delegati che si riconoscono in Salvainarcassa e abbiamo ritenuto interessante pubblicarlo perchè riguarda un tema oggi molto a cuore a tutti i professionisti iscritti: il pagamento del conguaglio di fine anno. Alla fine dell'anno si concentranno tante spese: nel giro di ca 40 gg un professionista deve saldare l'IVA del 3 trimestre, il saldo delle tasse, l'anticipo IVA, l'IMU (forse ...) e il saldo dell'Inarcassa ... e i regali di Natale!!!; in un periodo in cui i clienti non sempre pagano con puntualità il fare fronte a tutto può essere un problema. La soluzione della rateizzazione proposta da INARCASSA ha dei vantaggi e va apprezzato lo sforzo dell'Ente, ma condividiamo l'osservazione che la diluizione in tre anni possa portare a spostare il problema al 2016.  Per questo riteniamo che la proposta di ripetere anche la soluzione data nel 2012 di offrire 4 mesi in più sia molto interessante, e non da scartare. Peraltro dovrebbe essere una scelta da poter fare non oggi (quando ancora non si sa come andranno gli incassi) ma entro il 31 dicembre.

In ogni caso è nostro desiderio fornire con la nostra testata la massima informazione su un tema così importante come è la nostra contribuzione previdenziale sia per quanto riguarda le scadenze, che altri problemi, come quello di chi non può permettersi in questo delicato periodo di versare i contributi minimi, la gestione del patrimonio, ...

I nostri spazi saranno quindi sempre aperti a chi vorrà dare un contributo su questi temi, purchè - come in questo caso - sia fatto in modo trasparente assumendosi la responsabilità di quanto affermato, nel rispetto delle diverse opinioni e della serietà dell'argomento. Altrettanto spazio verrà ovviamente a chi vorrà - con le stesse regole - replicare.

Ing. Andrea Dari