KERAKOLL - Geolite
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10 anni di ripristini monolitici durevoli con la linea Geolite di Kerakoll

Geolite è la gamma di geomalte minerali per recuperare, rasare e proteggere in un’unica soluzione il calcestruzzo ammalorato. Una famiglia di prodotti che si arricchisce con una nuova geomalta-rasante per la ricostruzione e la rasatura del calcestruzzo.

L’articolo ripercorre l’evoluzione della linea Geolite di Kerakoll per il ripristino del calcestruzzo armato, impostata su un concetto “monolitico” che integra passivazione, ricostruzione e protezione. Il problema affrontato è la fragilità dei cicli stratificati, spesso sensibili alle variabili di cantiere e alle discontinuità tra prodotti. Vengono richiamate marcature e riferimenti della serie EN 1504 e le novità di gamma, utili a rivenditori, progettisti e imprese per impostare correttamente scelte e capitolati.


 

Ripristino e rinforzo del calcestruzzo armato: la soluzione Kerakoll

Geolite, la linea di geomalte minerali di Kerakoll, da più di un decennio ha consentito di rivoluzionare il ripristino e il rinforzo del calcestruzzo armato con l’applicazione del geolegante, materiale a basso impatto ambientale mai usato prima nel campo dell’edilizia.

  

Geomalta minerale Geolite.
Geomalta minerale Geolite. (Kerakoll)

 

La nascita del ripristino monolitico del calcestruzzo armato

Con Geolite, Kerakoll – partita nel 1968 come azienda produttrice di adesivi per piastrelle nel distretto ceramico di Sassuolo – ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’edilizia, portando tutta la conoscenza e l’innovazione maturata nel campo dei materiali eco-sostenibili per costruire edifici sempre più sicuri e durevoli in cui vivere.

Il termine “geo” è frutto del mix design formulativo nato dalle ricerche svolte nel Kerakoll GreenLab di Sassuolo. Grazie alla struttura cristallina inorganica minerale composta da una speciale selezione di leganti idraulici innovativi ottenuti da materie prime naturali e processi produttivi a ridotte emissioni, il geolegante Kerakoll permette di rendere le geomalte simili alle rocce naturali.

   


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La rivoluzione di Geolite

Dagli anni Ottanta, il ripristino stratificato prevede l’applicazione di diversi materiali a protezione dei ferri d’armatura e continua ad essere il punto debole dell’intervento sulla struttura in calcestruzzo. La stratigrafia dovrebbe compensare le carenze prestazionali dei singoli prodotti (tecniche e chimiche), ma nella realtà risulta limitante a causa delle diverse condizioni di cantiere che ne possono pregiudicare l’efficacia.

Geolite invece passiva, ripristina, rasa e protegge in un’unica soluzione il calcestruzzo ammalorato, superando i limiti del ripristino stratificato.

Con la linea Geolite, ad elevata e naturale stabilità dimensionale, si ottiene maggiore resistenza agli agenti chimici e migliori proprietà meccaniche in condizioni estreme e si garantisce un’elevata protezione dei ferri d’armatura per inglobamento.

 

Geomalta minerale Geolite, applicazione.
Geomalta minerale Geolite, applicazione. (Kerakoll)

  

Tecnologia innovativa, sicura ed eco-compatibile

La gamma Geolite è rivoluzionaria anche nell’attenzione nei confronti dell’ambiente e della salute dell’uomo.

I test eseguiti dai ricercatori del Kerakoll GreenLab misurano bassissime emissioni di composti organici volatili (VOC) sin dal momento della preparazione in cantiere che nelle ore e nei giorni successivi all’esecuzione dei lavori di ripristino, come confermato dai certificati EC 1 Plus emessi dal GEV.

Geolite si posiziona quindi ai gradini più alti oltre che nella salvaguardia della salute degli operatori anche in termini di prestazioni ambientali di prodotto, come misurato con lo studio EPD – Environmental Product Declaration.

 

Per ogni soluzione, un prodotto specifico

Geolite è oggi una gamma completa composta da 9 prodotti per il ripristino del calcestruzzo che si dividono in:

  • geomalte tixotropiche tra cui anche la geomalta-rasante Geolite Silt,
  • geomalte fluide,
  • prodotti complementari, come geopittura decorativa e gel strutturale.
Gamma Geolite geomalte minerali per il rinforzo del calcestruzzo ammalorato.
Gamma Geolite geomalte minerali per il rinforzo del calcestruzzo ammalorato. (Kerakoll)

     

Geolite Kerakoll, Geomalta minerale a base di geolegante per il ripristino monolitico del calcestruzzo armato. Tixotropica a presa normale 80 minuti.
Geolite Kerakoll, Geomalta minerale a base di geolegante per il ripristino monolitico del calcestruzzo armato. Tixotropica a presa normale 80 minuti. (Kerakoll)

 

Le novità della linea Geolite

Le innovazioni principali della linea Geolite sono:

  • Quattro marcature: Geolite è l’unica gamma al mondo ad aver ottenuto una quadrupla marcatura CE per i prodotti tixotropici Geolite, Geolite 10 e Geolite 40 rendendo le nostre geomalte sicure e naturalmente stabili. Geolite ha superato infatti tutti i requisiti previsti dalla EN 1504-7 (passivazione dei ferri d’armatura), dalla EN 1504-3 (ripristino strutturale), dalla EN 1504-2  (protezione, nella versione tixotropica) e dalla EN 1504-6  (ancoraggi).
      
Geolite 10 Kerakoll, Geomalta minerale a base di geolegante per il ripristino monolitico del calcestruzzo armato. Tixotropica a presa rapida 10 minuti.
Geolite 10 Kerakoll, Geomalta minerale a base di geolegante per il ripristino monolitico del calcestruzzo armato. Tixotropica a presa rapida 10 minuti. (Kerakoll)
Geolite 40 Kerakoll, Geomalta minerale a base di geolegante per il ripristino monolitico del calcestruzzo armato. Tixotropica a presa semi-rapida 40 minuti.
Geolite 40 Kerakoll, Geomalta minerale a base di geolegante per il ripristino monolitico del calcestruzzo armato. Tixotropica a presa semi-rapida 40 minuti. (Kerakoll)

   

  • Temperatura di applicazione sottozero: rispondendo ad un’esigenza di mercato, Geolite 10 e Geolite Magma 20 sono stati testati per avere una temperatura di applicazione a -10° C. Risultato raggiunto grazie all’elevata reattività del geolegante;
  • Sigillatura dei sacchi: per Geolite 10 e Geolite 40, due dei prodotti più usati dai professionisti, è stata apportata la sigillatura ai sacchi. Ciò consente una maggiore pulizia e ordine dei luoghi di stoccaggio e di rivendita;
  • Formati pratici e maneggevoli: è stato inserito sul mercato un nuovo formato da 15 kg per Geolite 10 e Geolite 40, che affiancherà il classico da 25 kg, con l’aggiunta di una pratica maniglia e una conseguente riduzione degli sprechi e una maggiore trasportabilità e ottimizzazione del prodotto anche per piccoli interventi;
  • Accessibilità delle informazioni tecniche: gli imballaggi presentano un Qr Code che permette di accedere rapidamente alla scheda tecnica del prodotto, in tutte le lingue disponibili.

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1) Che cos’è Geolite?

È una linea di geomalte minerali per recuperare, rasare e proteggere il calcestruzzo ammalorato con un’impostazione “in un’unica soluzione”, pensata per ridurre discontinuità tipiche dei cicli stratificati. La gamma comprende prodotti tixotropici, fluidi e complementari. 

2) A cosa serve e dove si applica (tipi di intervento)?

Serve per ripristino e, nei casi previsti dal sistema, per interventi sul calcestruzzo armato degradato: ricostruzioni localizzate, rasature, protezione e inglobamento delle armature. L’impiego va definito in funzione del quadro di degrado, della geometria e delle condizioni di esercizio. 

3) Prestazioni e requisiti: quali riferimenti normativi cita l’articolo?

L’articolo richiama la conformità a più parti della serie EN 1504, con riferimenti a passivazione armature (EN 1504-7), ripristino strutturale (EN 1504-3), protezione (EN 1504-2, per versioni indicate) e ancoraggi (EN 1504-6) per alcuni prodotti della gamma. 

4) Vantaggi rispetto a soluzioni standard stratificate

L’obiettivo dichiarato è superare i limiti del ripristino stratificato, dove l’efficacia dipende dall’interazione fra prodotti diversi e dalle condizioni reali di cantiere. L’approccio monolitico mira a ridurre “punti deboli” tra strati e a migliorare la protezione delle armature per inglobamento. 

5) Indicazioni di posa e integrazione progettuale (nodi, compatibilità, vincoli)

In progetto conviene definire: estensione del calcestruzzo da rimuovere, condizioni e preparazione del supporto, gestione delle armature, spessori e finitura/rasatura, e ciclo di protezione previsto. La scelta tra prodotti tixotropici, fluidi e complementari va fatta in funzione di geometrie, tempi di lavorazione e logistica di cantiere, come da schede tecniche. 

6) Comfort, sicurezza e durabilità: cosa evidenzia l’articolo?

Il focus è sulla durabilità dell’intervento e sulla protezione dei ferri d’armatura, con attenzione anche a profili ambientali e salute degli operatori (richiamo a certificazioni sulle emissioni VOC e a EPD, dove disponibili per prodotto/linea). In pratica, la durabilità dipende da corretta diagnosi, preparazione e rispetto del ciclo. 

7) Errori tipici da evitare o criteri di scelta per il progettista

Errori ricorrenti: sottovalutare la causa del degrado (carbonatazione, cloruri, umidità), non garantire adeguata preparazione del supporto, scegliere la malta “solo per abitudine” senza verificare norma d’impiego e spessori, e trascurare protezione finale e dettagli esecutivi. Criterio pratico: definire il requisito (ripristino/rasatura/protezione/ancoraggio), poi selezionare il prodotto conforme e compatibile con geometria e condizioni di posa. 

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