Curriculum
Vittorio Boemio è un architetto specializzato nella gestione e nello sviluppo dei processi BIM. Dal 2020 collabora con Archliving Srl, società di ingegneria con sede operativa a Ferrara, ricoprendo il ruolo di BIM Manager e Responsabile del processo BIM in numerosi interventi pubblici e privati di rilievo nazionale.
All’interno di Archliving ha seguito attività di progettazione, verifica e coordinamento in modalità BIM per opere complesse, tra cui la demolizione e ricostruzione dell’ex palazzina R.U.N.A. per l’Arma dei Carabinieri (Agenzia del Demanio Lazio), l’adeguamento del Cortina Olympic Stadium per Milano-Cortina 2026 e la verifica del progetto esecutivo di restauro della Chiesa di San Francesco a Chieti per il Ministero della Cultura. Ha inoltre curato progetti di grande scala come il Centro di Riferimento Oncologico CRO di Aviano, la nuova Casa della Salute di Dolo e diversi interventi di rigenerazione urbana e riqualificazione energetica e sismica.
Tra le esperienze più significative figura il progetto della nuova sede provinciale dell’Agenzia delle Entrate presso l’ex Caserma Perotti a Bologna, sviluppato in BIM dalla fase di fattibilità fino alla progettazione esecutiva e al coordinamento della sicurezza. Ha lavorato anche su interventi di restauro monumentale, infrastrutture logistiche e grandi opere pubbliche.
Parallelamente svolge incarichi BIM per imprese come Cantieri S.p.A. e CO.GE.SAP, occupandosi della gestione BIM di cantieri di restauro e miglioramento sismico, tra cui l’ex convento dei Teatini a Ferrara e il Palazzo delle Finanze a Bologna.
In precedenza, ha maturato esperienza come BIM Specialist e Coordinator in contesti nazionali e internazionali: modellazione MEP per il campus Ca’ Foscari di Mestre, progetti industriali in Messico, stazioni ferroviarie e grandi complessi portuali in Qatar.
È certificato BIM Manager secondo UNI 11337-7 (ICMQ, 2023), possiede la qualifica CSP/CSE (120 ore) ed è iscritto all’Ordine degli Architetti di Ferrara dal 2023. Laureato in Architettura presso l’Università Federico II di Napoli, ha sviluppato una tesi sperimentale sull’applicazione del BIM al restauro del Sacrario Militare di Redipuglia.