Planogel Rheo: autolivellante gel per posa rapida Kerakoll
Planogel Rheo supera il concetto di autolivellante tradizionale, grazie alla formula gel a reologia e viscosità variabile. Lavorabilità e controllo, uniti a ridottissimi tempi di attesa per la posa, garantiscono performance tecniche di livello superiore. La gamma Flowtech completa la nuova linea di autolivellanti, per specifiche destinazioni d’uso.
L’articolo presenta la nuova linea di autolivellanti Kerakoll basata su Gel-Technology, con focus su Planogel Rheo, descritto come gel-autolivellante “universale” a reologia e viscosità variabile. Il tema tecnico è il controllo dell’impasto e il raggiungimento di superfici planari in condizioni di posa differenti, limitando sormonti e criticità tipiche dei sottofondi. Viene inquadrata anche la gamma Flowtech per destinazioni d’uso specifiche, inclusi impianti radianti e supporti per diversi rivestimenti.
Autolivellanti high-tech: la proposta Kerakoll
Ancora una volta Kerakoll si conferma capace di intercettare e assecondare i bisogni degli applicatori, con la creazione di una linea di prodotti autolivellanti che assicura superfici perfettamente planari.
Infatti, l’azienda sassolese, Società Benefit leader internazionale nel settore dell’edilizia sostenibile, ha messo a punto la Gel-Technology che ha permesso di ottenere il primo prodotto universale a reologia e viscosità variabili, ideale per qualsiasi superficie e condizione di posa.
La Gel-Technology per performance tecniche di livello superiore
La nuova formula gel nasce dall’introduzione dell’innovativo terpolimero di ultima generazione, il sistema modificatore di viscosità VMA (Viscosity Modifying Agent) che consente all’impasto di assumere proprietà gel, coniugando estrema scorrevolezza e leggerezza applicativa, unite ad un perfetto controllo dell’impasto sotto la spatola del posatore.
Planogel Rheo, il primo gel-autolivellante universale a reologia e viscosità variabile
Applicata al mondo degli autolivellanti, la Gel-Technology si traduce in Planogel Rheo, il primo prodotto certificato, a base di materie prime a basso impatto ambientale non irritanti, che combina reologia e viscosità variabili: i due pilastri della lavorabilità.
La reologia variabile consiste nella possibilità di modulare l’acqua d’impasto del prodotto per regolarne la fluidità, in base agli spessori da realizzare e alle abitudini del posatore. La viscosità variabile è la proprietà dell’impasto gel di modificare la sua consistenza in base alle sollecitazioni a cui è sottoposto.

Fondi di posa planari, resistenti e stabili
Planogel Rheo, infatti, è scorrevole e leggero quando è applicato con spatolate rapide, dinamiche e ampie. L’impasto si fluidifica e raggiunge una planarità perfetta senza sormonti.
Invece, con spatolate più controllate, lente e precise, l’impasto gel risulta più viscoso per permettere all’applicatore di ottenere lo spessore desiderato assieme a un perfetto piano di posa.
Inoltre, la sua compattezza lo rende idoneo per la posa diretta del parquet, senza l’obbligo del comune trattamento superficiale necessario per gli altri fondi.
Infine, la finitura “effetto seta”, grazie a inerti privi di impurità e perfettamente calibrati, assicura superfici perfettamente planari, condizione essenziale per la posa di rivestimenti resilienti in gomma e PVC.
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La gamma di autolivellanti Flowtech di Kerakoll
La gamma Flowtech completa la nuova linea di autolivellanti, con prodotti altamente performanti per specifiche destinazioni d’uso.
Flowtech Klima è infatti il primo fondo di posa autolivellante ideale per qualunque tipologia di impianto radiante, nato dal co-sviluppo insieme a Knauf, azienda leader nei sistemi a base di solfato di calcio.

La nuova proposta si completa con Flowtech Tile, sviluppato per garantire massima compatibilità e adesione con qualunque adesivo cementizio per piastrelle ceramiche e pietre naturali, e con Flowtech Plus, ideale per i professionisti dei pavimenti resilienti che apprezzano superfici di posa estremamente lisce e planari, caratterizzate da elevate resistenze meccaniche.
Per scoprire le specifiche tecniche della nuova categoria di autolivellanti
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FAQ TECNICHE + Planogel Rheo: autolivellante gel per posa rapida Kerakoll
1. Che cos’è Planogel Rheo e cosa significa “gel-autolivellante”?
Planogel Rheo è un autolivellante Kerakoll sviluppato con Gel-Technology. Il concetto “gel” è legato a un comportamento dell’impasto che combina scorrevolezza e controllo sotto spatola, grazie a una reologia e viscosità dichiarate come variabili.
2. A cosa serve e in quali contesti d’uso è indicato?
Serve per realizzare fondi di posa planari e stabili, funzionali alla successiva posa di diversi rivestimenti. Nell’articolo sono citati, tra gli altri, parquet e rivestimenti resilienti (gomma e PVC) come applicazioni in cui la planarità del sottofondo è determinante.
3. Quali prestazioni/requisiti mette in evidenza l’articolo (senza numeri)?
I punti chiave sono la possibilità di modulare la fluidità in funzione di spessori/abitudini applicative (reologia variabile) e la capacità dell’impasto di modificare consistenza al variare delle sollecitazioni (viscosità variabile). L’obiettivo è migliorare lavorabilità, controllo e qualità della planarità ottenuta.
4. Quali vantaggi rispetto a un autolivellante “tradizionale”?
L’articolo insiste su due aspetti operativi: l’impasto può risultare più “scorrevole” con spatolate ampie e dinamiche, e più “viscoso” con spatolate lente e controllate, aiutando a gestire sia la stesura sia lo spessore. Viene anche citata una finitura “effetto seta” orientata a piani di posa regolari.
5. Indicazioni di posa e integrazione progettuale (nodi, compatibilità, vincoli)
La logica d’uso descritta è legata al gesto applicativo: spatolatura rapida per favorire l’autolivellamento e spatolatura controllata per governare lo spessore. Per la compatibilità con sistemi e rivestimenti, l’articolo richiama la gamma Flowtech: Klima per impianti radianti, Tile per compatibilità/adesione con adesivi cementizi per ceramica e pietre naturali, Plus per pavimenti resilienti.
6. Comfort, sicurezza, durabilità: cosa emerge come punto chiave?
Il contributo al comfort e alla durabilità passa soprattutto dalla qualità del sottofondo: planarità, stabilità e finitura idonea riducono il rischio di difetti in posa e di prestazioni non uniformi del sistema pavimento. Per i radianti, l’articolo segnala un prodotto dedicato (Flowtech Klima) come parte della gamma.
7. Errori tipici da evitare o criteri di scelta per il progettista/DL
Errori frequenti sono trattare gli autolivellanti come “tutti uguali” e scegliere senza considerare destinazione d’uso e rivestimento finale. Criteri pratici: definire il sistema pavimento (radianti, ceramica/pietra, parquet, resilienti), valutare il livello di controllo richiesto in posa e selezionare il prodotto di gamma coerente (Planogel Rheo o Flowtech specifici). In ogni caso, verificare scheda tecnica e condizioni di cantiere (supporto, spessori, tempi).
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