Il Teorema di Erone: dalla triangolazione antica al rilievo LiDAR
Dal calcolo dell’area di un triangolo alla costruzione di mappe, rotte e modelli 3D: una formula antica che continua a parlare all’ingegneria, all’architettura e al rilievo digitale.
Dal calcolo dell’area di un triangolo alla costruzione di mappe, rotte e modelli 3D: una formula antica che continua a parlare all’ingegneria, all’architettura e al rilievo digitale.
Il rilievo UAS–LiDAR rappresenta una soluzione tecnologicamente matura per la documentazione geometrica di ponti e viadotti esistenti. L’integrazione tra sensori laser, GNSS e sistemi inerziali consente la generazione di nuvole di punti ad alta densità, utili per modellazione as-built, integrazione BIM e monitoraggio delle variazioni geometriche nel tempo.
Nella progettazione sull’esistente, uno Scan-to-BIM evoluto non è una semplice fase di rilievo, ma il presupposto per costruire un modello BIM affidabile e informato. Questo contributo descrive attraverso un caso studio come trasformare il rilievo 3D in un’infrastruttura informativa continua, a supporto della progettazione sull’esistente, del coordinamento openBIM e dell’evoluzione verso il Digital Twin.
La metodologia Scan-to-BIM rappresenta uno strumento chiave con cui effettuare la trasformazione rapida e precisa dei rilievi laser scanner. Il risultato è la produzione di un modello BIM intelligente, che consente di ottenere risultati nettamente superiori rispetto ai metodi tradizionali.
ZWCAD 2026 evolve il lavoro dei progettisti: dal pieno supporto IFC e miglior gestione degli XREF, fino al nuovo Point Cloud Assistant che permette di analizzare nuvole di punti, generare sezioni e modellare in 3D partendo da rilievi laser scanner o fotogrammetrici.
Gli eventi come InfraBIM Open e la 7ª Conferenza Nazionale iBIMi hanno rivelato i più promettenti sviluppi nel BIM per le infrastrutture. CSPFea ha presentato un intervento focalizzato su ponti e viadotti, proponendo un miglioramento dei flussi di lavoro tramite la suddivisione in macrogruppi, al fine di ottimizzare la gestione dei dati e favorire la collaborazione tra le discipline.
Lo Studio di Ingegneria delle Strutture di Cosenza adotta Archicad sin dalla sua fondazione per la gestione integrata in BIM dei progetti. Con un approccio avanzato, il software permette una progettazione accurata di edifici, ponti, e viadotti, includendo anche adeguamenti strutturali e interventi sismici. I modelli BIM in Archicad di due progetti, una clinica privata a Cosenza e una residenza storica a Roma.
Con questo innovativo sistema di rilievo basato sulla cattura intelligente di immagini, le operazioni di rilievo speditivo diventano facili e a portata di budget. In una sola sessione di rilievo e cattura delle immagini, è possibile ricostruire l’ambiente in modalità Point Cloud e Fotorealistico, e attraverso i servizi cloud estrarre dimensioni ed elaborati tecnici.
Il mondo delle nuvole di punti, della modellazione 3D, e ovviamente del BIM e non solo, si intersecano in un continuo matematico che è il cuore della modellazione, della computer grafica e dei sistemi avanzati che rappresenteranno da qui a poco l’infinito mondo del Digital Twin, del metaverso e ovviamente delle attività professionali legate alla modellazione Full 3D, che i land surveyor e non solo devono cominciare a capire ed impiegare. Nel presente articolo, uno dei maggiori esperti italiani, insieme ad un collega che opera di fatto in questo mondo, provano a spiegare in maniera semplice, un mondo troppo complesso per essere compreso nella pratica operativa di tutti i giorni. Buona lettura.