Attività estrattive: la LOMBARDIA approva la normativa sui Piani Cava

13/10/2014 2788

Sospesi per 12 mesi i Piani cave privi di VAS che dovranno adeguarsi alla Direttiva UE, per consentire lo svolgimento di una VAS ex post.
 
È stata approvata la normativa che disciplina i Piani cave provinciali non ancora sottoposti a VAS (Valutazione Ambientale Strategica).
 
Per un periodo di 12 mesi vengono sospesi i Piani cave privi di VAS (Valutazione Ambientale Strategica), che dovranno adeguarsi alla Direttiva europea sulle attività estrattive, per consentire lo svolgimento di una VAS ex post. È quanto stabilito dalla legge approvata all'unanimità dal Consiglio regionale ed entrata in vigore il 2 ottobre scorso.
 
"La normativa ha preso spunto dai casi dei Piani Cave di Varese, Pavia e Sondrio - ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi - il cui iter d'approvazione era caduto a cavallo di un periodo transitorio determinato dalla Direttiva UE che prevedeva un meccanismo graduale di applicazione della procedura e non era direttamente applicabile a Piani considerati di portata 'locale'. Quelli di Varese, Pavia e Sondrio - ha proseguito - erano stati adottati prima del 21 luglio 2004 (quindi in assenza di obbligo di VAS) perché considerati dalla Regione nel 2004 di 'portata locale'".
 
IL CASO CANTELLO - In seguito al contenzioso nato su uno specifico caso incluso nel Piano cave di Cantello (Varese), la Commissione Europea aveva ritenuto che tale Piano dovesse essere assoggettato a VAS, aprendo quindi un 'pre-contenzioso' di infrazione verso lo Stato italiano qualora non si fosse giunti ad una conclusione in grado di garantire l'applicazione della 'Direttiva VAS'. Del caso Cantello si discuterà anche domani, in occasione de 'Gli stati Generali dell'Ambiente - Confronto tra il Territorio della Provincia di Varese e l'Assessorato all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile', presso la Sede Territoriale di Regione Lombardia.
 
Per far fronte a tale situazione è stata concordata tra Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Lombardia e Provincia di Varese, una procedura 'ad hoc' che consiste nello svolgimento di una VAS 'ex post', ossia applicata al Piano cave vigente. Tale procedura riguarda anche i piani cave di Pavia e Sondrio.
 
Fonte: Lombardia Notizie