Massimo Mariani, nominato Presidente del Consiglio Europeo degli Ingegneri Civili

25/11/2014 5653

 

“La mia nomina è un riconoscimento agli ingegneri italiani e alla cultura dell’ingegneria italiana”
 
Lo scorso 18 ottobre l’ing. Massimo Mariani, Consigliere CNI, è stato eletto a Varsavia presidente dell’ECCE (European Council of Civil Engineers), il Consiglio Europeo degli Ingegneri Civili: un organismo che rappresenta 28 Paesi, compresa la Russia e i Paesi caucasici.
L’ECCE è un organismo scientifico prima ancora che politico, dichiara Mariani in un’intervista rilasciata al SAIE, negli spazi della mostra fotografica dedicata ai 50 anni dell’Autostrada del sole: “È politico perché trasferisce la scienza e le capacità dell’ingegneria” in ambiti istituzionali come il Parlamento europeo. “Non è un riconoscimento a me, è un riconoscimento alla cultura di noi ingegneri italiani. Ho dovuto mostrare solamente quello che sappiamo fare: la scuola dell’ingegneria italiana è assolutamente primaria. Siamo tutti sconcertati e sfiduciati dalla crisi, ma all’esterno siamo molto valutati, e lo sono i nostri giovani appena usciti dall’università.” Ricordando i 50 anni dall’inaugurazione dell’Autostrada del Sole, Mariani commenta: “Sono stati anni di grande fulgore. Oggi abbiamo rallentato il nostro percorso industriale, ci siamo affidati a tecnologie meno adatte, ci mettiamo troppo a costruire rispetto ai tempi dell’Autostrada del Sole… I problemi sono di tipo burocratico? Sì, ma imprese e ingegneri professionisti devono reagire rispetto alla politica”.