Sempre più vicina la figura del SUPERGEOMETRA

07/09/2015 3507

Ancora un passo avanti per il super geometra. La proposta dei Geometri, avanzata già qualche tempo fa, e che ha visto lo scorso maggio il via libera dell'assemblea dei presidenti degli ordini territoriali è stata presentata al Miur.
 
Prima delle ferie estive infatti il Presidente CNGeGL, Maurizio Savoncelli, è stato ricevuto dal Ministro Stefania Giannini per illustrare e discutere l'ipotetico iter per l'istituzione del nuovo corso di laurea per i diplomati CAT.
Dopo l'incontro avviato dal Ministero dell’Istruzione (Miur) l’iter per l'istituzione del nuovo corso di studi per la formazione del "geometra laureato" che forse già nell'anno accademico 2015-2016 potrebbe vedere l'avvio dei primi corsi sperimentali.
 
Il geometra del futuro
Il progetto del Consiglio Nazionale dei Geometri prevede la creazione di un corso professionalizzante post diploma, con un valenza universitaria, rivolto esclusivamente agli studenti degli istituti tecnici “Costruzioni ambiente e territorio” (CAT)e da svolgersi all’interno degli stessi istituti.
 
Una proposta, quella del CNGeGL, che nasce anche per allinearsi all’Europa ed in particolare alla direttiva Ue n. 36/05, che non contempla la possibilità che soggetti senza laurea si attestino al cosiddetto "livello D", ossia a quello che consente di esercitare la libera professione e di progettare.
 
La nostra proposta – ha spiegato il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e dei Geometri Laureati, Maurizio Savoncelli - permetterà ai giovani geometri di completare il proprio percorso di studi con una specifica laurea triennale presso il proprio Istituto, a due passi da casa. Una innovazione inedita in Italia, che rafforzerà la figura professionale del Geometra nel quadro della più ampia concorrenza europea, e andrà incontro alle famiglie che non dovranno sostenere maggiori spese per sostenere i propri figli nelle città sedi delle principali Università italiane.
 
 
Tra i punti fondamentali del corso di laurea si segnala che:
- i curricula saranno bloccati, ossia i contenuti del corso di laurea non modificabili e uniformi comprendenti gli esami obbligatori per la sezione civile ambientale e le materie professionalizzanti per geometri
- è prevista la possibilità di svolgere il corso di laurea, mediante apposita convenzione, presso gli istituiti Tecnici Costruzione Ambiente e Territorio (CAT);
- l’abilitazione professionale sarà ottenuta mediante l’esame di laurea (laurea abilitante);
- è prevista partecipazione dei rappresentanti della categoria alla commissione di esame di laurea;
- è prevista il riconoscimento dei crediti formativi universitari a coloro che sono in possesso di una laurea prevista dal DPR 380/2001, nonché a coloro che sono iscritti all’albo professionale.
 

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