In scadenza il bando per la Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del Paesaggio

24/09/2015 1937

Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del Paesaggio - Università  degli Studi di Genova AA 2015-16

Scuola post-laurea magistrale (richiesta la laurea in architettura o in ingegneria edile-architettura) della durata di 2 anni

Il bando per AA 2015-16  è aperto fino al 16 ottobre 2015.

La Scuola di Specializzazione, attiva a Genova dal 1994, forma specialisti di alto profilo nello studio, la tutela, la conservazione, il restauro, la gestione e la valorizzazione del patrimonio architettonico, dai monumenti, ai centri storici, al paesaggio costruito.

Il restauro architettonico è una professione in continua espansione in cui operano esperti di varie discipline e operatori specializzati in operazioni tecniche di alta complessità: rilevatori, analisti, chimici, strutturisti, storici e altri ancora.

I manufatti coinvolti costituiscono un insieme straordinariamente ricco di variazioni storiche, costruttive e formali che sfuggono al dominio di una sola disciplina o di singoli saperi tecnici

Le attività pratiche sono svolte su edifici storici liguri e presso cantieri della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria, con il supporto del Laboratorio MARSC (Metodiche Analitiche per il Restauro e la Storia del Costruito).

Negli ultimi anni accademici, a titolo esemplificativo, le attività della Scuola, si sono concentrate sul complesso storico monumentale dell’Albergo dei Poveri di Genova.

Una specifica convenzione con l’Archivio di Stato di Genova consente agli specializzandi di acquisire le tecniche rigorosa di analisi delle fonti archivistiche e documentarie.

É attiva una convenzione di collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria in ambito didattico e di ricerca nel settore della legislazione, della conoscenza e della programmazione, catalogazione, gestione e monitoraggio dei beni culturali. 

La Scuola fornisce conoscenze, competenze ed abilità per svolgere e controllare le principali tecniche di analisi e di diagnosi non distruttive sulla consistenza delle architetture esistenti (soprattutto

di origine pre-industriale), con particolare attenzione per:

– le indagini documentali e archivistiche;

– il rilievo architettonico e metrico rigoroso;

– la caratterizzazione chimico-fi sica, mineralogico-petrografica e tecnico-meccanica dei materiali;

– le analisi delle caratteristiche spaziali e morfologiche dei manufatti;

– l’esame delle tecniche costruttive;

– l’analisi e la diagnosi non distruttiva dei fenomeni di degrado e di alterazione dei materiali, dei dissesti strutturali e delle condizioni ambientali dei manufatti storici.

 Le competenze acquisibili riguardano:

– il coordinamento e l’ esecuzione e degli interventi sull’esistente;

– la predisposizione del progetti preliminare, definitivo e esecutivo;

– la gestione del processo di restauro, dal progetto al cantiere e al collaudo dei lavori;

– la gestione del bene restaurato (manutenzione e conservazione programmata, modi di utilizzo

REQUISITI DI ACCESSO:

laurea specialistica o magistrale - classe Architettura e Ingegneria Edile (4/S - LM/4), laurea specialistica o magistrale - classi Archeologia (2/S), Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali (10/S), Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico (12/S) e Storia dell’Arte (95/S).

POSTI DISPONIBILI: 20

DURATA DEGLI STUDI:

2 anni - 120 CFU (crediti formativi universitari) acquisibili frequentando lezioni ex-cathedra, laboratori interdisciplinari, attività pratiche guidate. La didattica è concentrata in 11 cicli settimanali distribuiti nell’anno accademico. L’obbligo di frequenza è pari al 70% delle ore a calendario.

Gli esami di ammissione si terranno nei giorni 28 e 30 ottobre 2015.

I corsi cominceranno nel mese di novembre 2015.

INFO su www.ssrm.arch.unige.it