Abusivismo: si al sequestro preventivo anche a lavori ultimati

21/10/2015 2505

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (sentenza n. 40370/2015) che ha confermato l'ordine di sequestro preventivo ingiunto ad un ristoratore che aveva costruito un parcheggio abusivo adicente l'attività su un'area sottoposta a vincolo di inedificabilità assoluta.

Nella fattispecie il ristoratore ha fatto ricorso contro il decreto di sequestro preventivo in relazione alla realizzazione di un parcheggio contiguo ed accessorio al proprio ristorante, su area di demanio marittimo sottoposta a vincolo di inedificabilità assoluta, nonché a vincolo di notevole interesse paesaggistico e di tutela paesaggistica, in mancanza di permesso di costruire, in difformità dell'autorizzazione comunale valida fino al 15.10.2013 limitata a consentire la sosta nel proprio lotto esclusivamente ai cittadini che gliene facessero richiesta.
Durante l'appello l'imputato ha dedotto l'insussistenza del periculum in mora atteso l'avvenuto completamento delle opere, che però i giudici non hanno ritenuto condivisibile, adottando invece il principio secondo cui il sequestro preventivo di cose pertinenti al reato può essere adottato anche nel caso di ipotesi criminosa già perfezionatasi: con riguardo ai reati edilizi, è ammissibile il sequestro preventivo di immobile costruito abusivamente anche nel caso che i lavori siano ultimati.
Pertanto i giudici hanno ritenuto che la natura di reato permanente della condotta di costruzione in zona sottoposta a vincolo paesaggistico comporta che, pur se ultimati gli interventi, sono suscettibili di protrarre nel tempo ed approfondire di intensità le conseguenza del reato determinando e radicando il danno all'ambiente ed al quadro paesaggistico che il vincolo ambientale mira a salvaguardare tutto ciò in conformità con il principio di diritto secondo cui la realizzazione di opere edilizie in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ha natura permanente per cui solo con il sequestro preventivo che toglie al soggetto autore dell'abuso la disponibilità del bene cessa la permanenza.