Stabilità: se ti separi non paghi la Tasi (ma devi lasciare la casa alla ex moglie)

10/11/2015 2284

Via la Tasi per i coniugi separati e per la casa in comodato ai figli: ecco le proposte/emendamenti alla Legge di Stabilità del giorno che hanno buona probabilità di passare in Senato. Ma attenzione: l'eventuale esenzione dal pagamento della Tasi sulla prima varrà per i separati proprietari dell’abitazione lasciata all’ex coniuge

Considerando che in Italia siamo sul 50% dei divorzi/separazioni, l'emendamento alla Legge di Stabilità in studio al Senato (400, sui 3.600 totali presentati, quelli selezionati dalla Commissione Bilancio) e che prevede l'esenzione dalla Tasi sulla prima casa per i coniugi separati, proprietari dell'abitazione, lasciata all'ex coniuge, riguarderà una vasta platea. 

Attesa anche per l'eventuale approvazione la proposta di NCD di esentare le seconde case date in comodato d’uso ai parenti di primo grado (genitori e figli) come già approfondito qui

Altri emendamenti sulle tasse casa
Diversi, quelli presentati sul testo della Manovra che riguardano le tasse sugli immobili: spicca l’accordo bipartisan per introdurre uno sconto (con un tetto dell’aliquota al 4 per mille) su Imu e Tasi per chi decide di dare in affitto un immobile a canone concordato. Hanno meno probabilità di passare invece gli emendamenti figli di principi ideologici: ad esempio l'esclusione delle Tasi per le scuole paritarie (UDC), l'esenzione della Tasi per i teatri (SEL) o la proposta del Pd di rendere strutturale la cedolare secca al 10%.