La Lombardia punta sul rilancio dell’edilizia residenziale pubblica

13/11/2015 2013
La regione Lombardia approva il bando relativo ai piani triennali di manutenzione straordinaria e di sorveglianza dei quartieri a rischio di degrado da parte delle Aler.
 
Con l’approvazione della delibera dello scorso 8 ottobre la Giunta aveva dato avvio al Secondo Programma di attuazione del PRERP (Programma Regionale per l’Edilizia Residenziale Pubblica) 2014-2016, approvato con dcr 30 luglio 2014, n. 456.
 
Secondo la delibera le risorse previste nel programma annuale di attuazione ammontano complessivamente a €. 140.802.814,00, che verranno cosi ripartiti:
 
- €. 150.000,00 per “Interventi di installazione di sistemi di videosorveglianza finalizzati in particolare a scoraggiare il fenomeno delle occupazioni abusive”;
- €. 13.500.000,00 per “Programmi di riqualificazione ambientale ed energetica nell’ambito del Programma Regionale per l’Edilizia Residenziale Pubblica”;
- €. 111.652.814,00 per “Programmi di intervento finalizzati al recupero, alla riqualificazione e manutenzione straordinaria del patrimonio abitativo pubblico” ;
- €. 15.500.000,00 “Sviluppo dell'offerta abitativa pubblica attraverso la riqualificazione e recupero del patrimonio abitativo pubblico non utilizzato e il completamento dei programmi di investimento”;
 
INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA. Per quanto attiene agli interventi di manutenzione straordinaria del patrimonio di edilizia residenziale pubblica delle Aler, la finalità specifica del bando è la riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, con una particolare attenzione agli interventi di riqualificazione integrale dei fabbricati, che più necessitano interventi urgenti di manutenzioni straordinaria.
Interventi ammessi. Sono ammessi al finanziamento regionale tutti gli interventi qualificabili come opere di manutenzione straordinaria ovvero opere di ristrutturazione ai sensi della normativa vigente come di seguito indicati:
o Manutenzione straordinaria delle parti comuni dei fabbricati;
o Adeguamento per prevenzione incendi, ai sensi del D.P.R. 151/2011;
o Adeguamento canne fumarie e impiantistica termica/elettrica/idraulica;
o Rimozione di manufatti e componenti edilizie con presenza di materiali nocivi e pericolosi quali amianto, piombo ecc.;
o Efficientamento energetico degli edifici;
o Messa in sicurezza delle componenti strutturali degli immobili mediante interventi di adeguamento o miglioramento sismico.
L’unità minima di riferimento per l’intervento è costituita dall’edificio. Conseguentemente, non saranno ammissibili interventi manutentivi riferiti esclusivamente a singoli alloggi.
Spese ammissibili. Il finanziamento è concesso a fondo perduto, nella misura del 100% dei costi ammissibili. Sono considerate ammissibili solo le spese relative ai lavori, ai costi per la sicurezza e ai costi riferiti all'Iva. Non possono essere ammesse, invece, le spese riferibili alla progettazione e agli oneri vari.
 
INTERVENTI DI INSTALLAZIONE DI SISTEMI DI VIDEO SORVEGLIANZA. Per quanto riguarda gli interventi di installazione di sistemi di video sorveglianza l’obiettivo della Regione è quello di attivare un piano complessivo di monitoraggio anche con strumenti di video sorveglianza, dei quartieri più a rischio di degrado e di occupazioni abusive di alloggi.
Interventi ammessi. Sono ammessi al finanziamento regionale gli interventi che comprendono l’acquisto, installazione e la messa in funzione di impianti di video sorveglianza, di sistemi di allarme ed antiintrusione e che prevedano un sistema di rilevazione e monitoraggio costante.
Spese ammissibili Il finanziamento è concesso a fondo perduto, nella misura del 100% dei costi ammissibili.
Sono considerate ammissibili le spese, comprensive di IVA, relative all’acquisto e all’installazione dei dispositivi individuati, nonché per l’attivazione di sistemi di controllo a distanza.
 
SCADENZA. Le domande devono essere presentate entro lunedì 16 novembre 2015 attraverso posta elettronica certificata (Pec).