Con celle solari possibile utilizzare la CO2 come combustibile per auto

04/08/2016 1786
Grazie ad una speciale cella solare fotosintetica è possibile produrre combustibile per auto partendo dall'anidride carbonica. Una soluzione che nella teoria potrebbe creare un ciclo virtuoso, in cui le emissioni di CO2 vengono pompate nelle automobili.
 
È quanto stanno studiando i ricercatori della University of Illinois (Chicago) che attraverso una cella solare progettata da loro, sono riusciti, a che trasformare l’anidride carbonica presente nell’atmosfera in combustibile.
 
Secondo quanto stanno testando i ricercatori americani, queste nuove celle fotosintetiche sarebbero in grado di convertire il diossido di carbonio in combustibile, analogamente al meccanismo delle piante, che ottengono glucosio e ossigeno dalla CO2, producendo quindi un gas sintetico (idrogeno e monossido di carbonio) che può essere bruciato direttamente o trasformato in gasolio
 
Il meccanismo di funzionamento prevedrebbe l’utilizzo di metalli preziosi necessari per ottenere la ossidoriduzione, ma i ricercatori hanno invece optato per il tungsteno diselenide come catalizzatore, abbinato ad un elettrolita ionico in una cella elettrochimica a tre elettrodi.
 
La foglia artificiale è composta da celle di silicio da 18 centimetri quadrati che assorbono la luce solare. Il catodo è stato realizzato con tungsteno diselenide ed elettrolita ionico, mentre per l’anodo sono stati usati ossido di cobalto e fosfato di potassio.
Quando la foglia viene colpita da una luce con una potenza di 100 Watt per metro quadrato, dal catodo fuoriescono idrogeno e monossido di carbonio, mentre ossigeno e idrogeno sono prodotti all’anodo. Gli ioni di idrogeno attraversano la membrana, raggiungono il catodo e si ottiene l’ossidoriduzione della CO2, generando combustibile. La tecnologia può essere sfruttata sia su larga scala (impianti solari) che su piccola scala, ad esempio su Marte (se viene trovata l’acqua).