Federbeton torna al SAIE con la Fabbrica delle Idee: Tavole rotonde, Seminari, Incontri

14/10/2016 5206

Federbeton torna al SAIE con la Fabbrica delle Idee.

La scelta di dare un seguito all’iniziativa 2015 non nasce solo dal successo ottenuto dalla prima edizione, ma dalla constatazione che in un momento come questo, in cui la digitalizzazione industriale e sociale sta portando a un radicale cambiamento dei paradigmi che governano la domanda e l’offerta nei mercati, sia necessario proseguire in una riflessione in cui siano coinvolte figure con diversa provenienza tecnica e culturale.

 

La Fabbrica delle Idee: il programma

La Fabbrica delle Idee del 2016 prevederà quindi, come nel 2015, tre eventi speciali, i cui tag di riflessione saranno:

  • #connessione #sicurezza #sostenibilità;
  • #impresa #innovazione #digitale;
  • #sicurezza #rigenerazione #territorio;

e sarà aperta dalla tavola rotonda "UN PAESE DA RICOSTRUIRE?” in cui Federbeton porterà le proprie idee per una riqualificazione del patrimonio industriale e infrastrutturale del Paese in una discussione con i rappresentanti delle istituzioni, di Legambiente, dell’ANCE e delle professioni.

La Fabbrica delle Idee prevede quest’anno anche un programma di eventi legati agli argomenti di grande importanza per la filiera:

  • il seminario "IL RUOLO DELLE PAVIMENTAZIONI PER LA SICUREZZA IN GALLERIA” in cui verrà presentato uno studio della Università La Sapienza di Roma sulle strade in calcestruzzo in galleria;
  • il seminario "Cemento e calcestruzzo: dal passato al futuro” in cui viene ripreso il ruolo di questi materiali nell’architettura passata, attuale e futura;
  • il Workshop di Premiazione e Presentazione dei contenuti delle tesi di dottorato vincitrici del concorso sull’innovazione organizzato da ACI IC, con il patrocinio di Federbeton;
  • l’evento mediatico "True STORY about BIM: 16 + 1 relazioni sul tema della Digitalizzazione delle Costruzioni" organizzato da Ingenio, con il patrocinio di Federbeton;
  • il seminario di studio e aggiornamento per la presentazione del nuovo Documento Tecnico del CNR "Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione ed il controllo delle pavimentazioni di calcestruzzo.

Alcuni eventi hanno i Crediti Formativi Professionali.

ECCO IL LINK AL PROGRAMMA

La Fabbrica delle Idee: come partecipare

Tutti gli eventi si svolgono presso l’Arena di Federbeton, nel Padiglione 25, ad eccezione del seminario del CNR che si svolge nella sala Melodia.
La partecipazione a tutti gli eventi della Fabbrica delle Idee al SAIE 2016 è gratuita per i visitatori del SAIE e non richiede una pre-registrazione o prenotazione.

È possibile ottenere ticket di ingresso gratuiti compilando la scheda sul sito del SAIE. Clicca qui.

Per quanto riguarda i due eventi “operativi" della Fabbrica, ovvero quando si riuniscono i tavoli di approfondimento, chiunque può assistere ai lavori, accomodandosi nei posti esterni che circondano ogni tavolo, e sarà possibile interagire consegnando delle domande scritte al coordinatore.
 

 

La Fabbrica delle Idee del 2015: i risultati
La “Fabbrica delle Idee" organizzata da Federbeton al SAIE 2015 ha visto la partecipazione di oltre 100 persone provenienti dal mondo delle istituzioni, dell’università, dell’industria e delle professioni, e questa diversità culturale ha portato a un innovativo contributo di idee ed esperienze sugli otto argomenti trattati, riguardanti non solo le costruzioni ma l'ampio tema della rigenerazione urbana.

Le proposte concrete, che sono state presentati alla platea del SAIE e raccolte successivamente in un documento, possono essere così sintetizzate:

  • Definire un Industrial Compact che riprogrammi e rilanci il settore delle costruzioni ispirandosi a quanto di buono realizzato negli altri paesi europei.
  • Semplificare la normativa e snellire la burocrazia per favorire una più diffusa ricostruzione integrale degli edifici non performanti.
  • Istituire un’agenzia per la rigenerazione urbana, così come fatto in Francia (ANRU) per rendere competitivo il processo di riuso del territorio con le costruzioni “green field".
  • Favorire la rigenerazione urbana attraverso l’uso di strumenti agili per l’aggregazione dei diritti di proprietà.
  • Trasformare gli incentivi temporanei in una vera politica fiscale di tipo strutturale.
  • Rottamare gli edifici che non offrono più garanzie di sicurezza e qualità dell’abitare soprattutto nelle aree a rischio sismico per realizzare nuove costruzioni, con vantaggi per la sicurezza.
  • Programmare la sostenibilità attraverso la progettazione dell’intero ciclo di vita delle opere, sfruttando al meglio i sistemi di digitalizzazione disponibili (BIM) e puntando su materiali durabili.
  • Favorire uno sviluppo verticale degli edifici per costruire una nuova identità delle città.
  • Abbattere i muri culturali promuovendo la conoscenza della filiera del cemento e del calcestruzzo, del suo potenziale innovativo e del ruolo determinante che può assumere in tema di sostenibilità, riduzione del rischio idrogeologico, sicurezza sismica, per aprire nuovi scenari di progettazione e rigenerazione urbana.