Adeguamento strutturale e antisismico delle scuole: assegnazione risorse finanziarie in 7 regioni

04/07/2017 2038

In Gazzetta Ufficiale il DPCM che assegna risorse finanzarie per l'adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici del sistema scolastico e per la costruzione di nuovi immobili sostitutivi degli edifici esistenti nelle regioni Abruzzo, Campania, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto

Arrivano 'soldi freschi' per l'adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici scolastici e per la costruzione di nuovi immobili in sostituzione di quelli esistenti in 7 regioni italiane.

Il DPCM del 23 febbraio 2017, "Assegnazione alle Regioni Abruzzo, Campania, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana, Veneto, di risorse finanziarie ai sensi dell'art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326", è stato infatti pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.153 del 3 luglio, 'riassegnando' alle rispettive regioni i fondi in precedenza assegnati agli interventi riportati negli Allegati 1, 2, 3, 4, 5, 6 al decreto, che vengono annullati.

Ricordiamo, per completezza, che il decreto-legge 269/2003, convertito, con modificazioni, dalla legge 326/2003, recante “Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici”, all'art. 32-bis ha istituito un apposito Fondo per interventi straordinari, autorizzando a tal fine la spesa di euro 73.487.000,00 per l'anno 2003 e di euro 100.000.000,00 per ciascuno degli anni 2004 e 2005, allo scopo di contribuire alla realizzazione di interventi infrastrutturali, con priorità per quelli connessi alla riduzione del rischio sismico, e per far fronte ad eventi straordinari nei territori degli enti locali, delle aree metropolitane e delle città d'arte.

Quota parte di questi finanziamenti, quindi, viene destinata agli interventi da realizzarsi con le medesime finalità di cui all'art. 2, comma 276, della legge 244/2007 (Finanziaria 2008), mediante appositi decreti del Presidente del Consiglio dei ministri. L'art.2 sopracitato, al fine di conseguire l'adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici del sistema scolastico, nonché la costruzione di nuovi immobili sostitutivi degli edifici esistenti, laddove indispensabili a sostituire quelli a rischio sismico, ha incrementato di 20 milioni di euro, a decorrere dall'anno 2008, il Fondo per interventi straordinari, prevedendone l'utilizzo secondo programmi basati su aggiornati gradi di rischiosità.