Saluti ai congressisti da parte del past President Gianni Rolando

Cari colleghi, cari amici, colgo l’occasione del Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri d’Italia che si tiene quest’anno a Rimini per porvi i miei più sinceri saluti ed auguri.
Sono certo che questo congresso, come quelli che mi hanno visto presente come Presidente del CNI, e negli anni precedenti, prima come Presidente dell’Ordine di Imperia, poi come Vicepresidente del CNI, sarà all’altezza delle vostre aspettative.
L’augurio più sentito è al CNI attuale, presieduto dall’Ing. Zambrano ed all’Ordine di Rimini, presieduto dall’Ing. Manfroni, che insieme sopporteranno il peso, ma avranno la soddisfazione della realizzazione di questo congresso, in un momento difficile per il Paese, per il mondo economico intero, ma nel quale la nostra categoria, quella degli Ingegneri con la I maiuscola deve sapersi porre come parte attiva e propositiva.
Sono certo che dai vostri lavori e dal dialogo con le Istituzioni usciranno contributi ed idee importanti per affrontare la crisi. L’importante è non chiudersi a riccio, autocelebrarsi perdendo di vista i veri problemi, ma confrontarsi ed uscire con contributi concreti per il Paese, utilizzando la nostra esperienza e la “forma mentis” che ci caratterizzano.
Questo Paese ha bisogno di sviluppo e rilancio dell’economia, attuato fra l’altro con un adeguato piano energetico e col recupero del patrimonio edilizio ed infrastrutturale esistente.
Impegnamoci tutti ed usciremo dal Congresso con un documento propositivo forte e condiviso, che tratti ed elenchi puntualmente proposte concrete ed attuabili a breve termine.
Solo in questo modo ognuno di noi ne risulterà arricchito, sia culturalmente che socialmente, ed una vera coesione della nostra categoria porterà a risultati che si attendono da anni e tutti noi potremmo guardare ottimisticamente al futuro della nostra professione che è, e lo dico con orgoglio, la più bella delle professioni.