Programma triennale dei lavori pubblici: decreto in Gazzetta Ufficiale. Tempistiche, dettagli, livelli

Matteo Peppucci - INGENIO 12/03/2018 1932

Il Regolamento sulle procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l'acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali entra in vigore il 24 marzo 2018 ma riguarda la programmazione 2019

Il decreto del MIT 14/2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.57 del 9 marzo, è riferito al regolamento sulle procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l'acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali, in attuazione dell'art.21, comma 8 del Nuovo Codice Appalti.

L'entrata in vigore del provvedimento è prevista per il 24 marzo 2018 ma il decreto si applica dalle programmazioni 2019-2021 per i lavori e 2019-2020 per le forniture.

Il provvedimento, composto da 11 articoli e dagli allegati 1 e 2, di cui l'uno contenente gli schemi tipo per la programmazione triennale dei lavori pubblici, e l'altro gli schemi tipo per la programmazione biennale degli acquisti di forniture e servizi, si applica a tutte le amministrazioni aggiudicatrici di cui all'art. 3, comma 1, lettera a) del Nuovo Codice Appalti e NON si applica alla pianificazione delle attività dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza.

Queste le principali disposizioni contenute nel decreto:

  • l'art. 3 definisce i contenuti, il livello di progettazione minimo, l'ordine di priorità, le modalità di redazione del programma triennale dei lavori pubblici, dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti, individuando come prioritari i lavori di manutenzione, di recupero del patrimonio esistente, di completamento di opere già iniziate, i progetti definitivi o esecutivi già approvati, gli interventi cofinanziati con fondi europei, nonchè gli interventi per i quali ricorra la possibilità di finanziamento con capitale privato maggioritario, e in tale ordine di priorità, indicando che i lavori di completamento di opere pubbliche incompiute devono essere considerati di priorità massima;
  • l'art. 4 disciplina i criteri di inclusione delle opere pubbliche incompiute nei programmi triennali di lavori pubblici e nei relativi elenchi annuali;
  • l'art. 5 disciplina le modalità di approvazione, aggiornamento e modifica del programma triennale dei lavori pubblici e del relativo elenco annuale e gli obblighi informativi e di pubblicita, prevedendo la redazione annuale del programma stesso, scorrendo l'annualità pregressa e aggiornando i programmi precedentemente approvati;
  • gli artt. 6, 7 e 8 disciplinano la redazione del programma biennale degli acquisti di forniture e servizi, analogamente a quanto disposto per il programma triennale dei lavori pubblici;
  • l'art.9 precisa che le disposizioni del decreto si applicano dalle programmazioni 2019 - 2021 per i lavori e 2019 - 2020 per le forniture.


In allegato, il decreto del MIT 14/2018 pubblicato in GU.