Pavimentazioni industriali in calcestruzzo: stato dell’arte al 2012

Le pavimentazioni in calcestruzzo ad uso industriale sono sottoposte giorno dopo giorno a stress particolarmente elevati derivanti dal carico dei materiali depositati direttamente sulla superficie, delle strutture di supporto e dai carichi statici o dinamici associate ai macchinari o ai veicoli che operano nella struttura. La funzionalità e la produttività di un magazzino o di un impianto di produzione sono fortemente dipendenti dalle performance della superficie della pavimentazione dato che su questa avvengono le principali operazioni ed attività. Caratteristiche di standard qualitativi minimi più restringenti sono quindi richieste dall’imprenditore o proprietario avveduto e consapevole di quanto detto in precedenza: alta resistenza all’abrasione, resistenza all’impatto ed all’attacco chimico, assenza di fessure, elevata planarità, imbarcamento minimo, o meglio inesistente, ed il minor numero possibile di giunti (incremento massimo dello spazio tra un giunto e l’altro) per la riduzione al minimo dei costi e dei tempi di riparazione o, più precisamente, pavimentazioni che non richiedano manutenzione particolare. Un calcestruzzo con un corretto mix-design, messo in opera correttamente e, magari, con guida laser può soddisfare queste richieste. Tuttavia per minimizzare i problemi e massimizzare l’efficienza è essenziale conoscere le tecniche all’avanguardia necessarie per produrre una pavimentazione funzionale.