Città, Sisma Bonus, Eco Bonus, Circolare NTC, Certificazione FRCM, Diamoci una SCOSSA, BIM: ecco le novità

Andrea Dari - Editore INGENIO 09/07/2018 1667

Questo Luglio lascia poco spazio ad ombrellone, secchiello e paletta. Tanti argomenti sul tavolo.

Con questo Editoriale vorrei ricordare gli avvenimenti, le pubblicazioni e le decisioni più importanti, una sorta di vademecum per un calendario davvero interessante

Gli architetti chiedono una legge sull’Architettura e parlano di città

cappochin-digital1.jpgPartiamo dal tema più recente: l'ottavo Congresso Nazionale degli Architetti, o meglio, la grande adunata di architetti alla Casa della Musica di Roma. Tre giorni di incontri con la proposta di una Legge sull’architettura e un dibattito sulle città, con tremila partecipanti che hanno assiepato gli spalti di una tribuna tecnica e politica senza precedenti:

caro Giuseppe Cappochin (Presidente del Consiglio degli Architetti italiani) davvero complimenti.

E dobbiamo ricordarci in molti il tuo appello alla folla del giovedì: “domani mattina il Ministro ha promesso di essere qui alle 9.00, puntuale. Allora vi dico di arrivare qui prima, alle 8.15, massimo alle 8.30, per fargli vedere che siamo tanti, che il popolo degli architetti è qui per porre le sue posizioni” grande, non mi ricordo un discorso così da anni, i politici dovrebbero imparare.

INGENIO presente, troverete in un altro articolo un nostro video servizio. Un breve commento: molto interessante e concreta la proposta di legge, creerà un forte dibattito e spingerà anche le altre professioni a muoversi. Con INGENIO è da tempo che sosteniamo l’esigenza di un cambio di un progetto per le professioni.

Molto interessante anche il dibattito sulle città, in cui però è mancata, a mio parere, un po’ di concretezza e un  legame con il presente/futuro. Ho sentito infatti parlare di città che devono collegarsi ai territori, di policentrismo, rigenerazione, trasformazione delle periferia, ma in modo troppo spesso teorico, con linguaggi articolati, quasi alla ricerca dell’applauso, ma senza entrare nel merito di proposte tecniche.

Ricordiamoci che siamo nell’anno in cui è partita la costruzione di Quayside, la città del futuro che sarà realizzata su progetto di Sidewalk Labs, la società di Google diretta da Dan Doctoroff, che The Boring Company inizierà entro pochi mesi i lavori per realizzare un tunnel sotterraneo per permettere il trasporto di passeggeri dal centro città di Chicago all'aeroporto in 12 minuti a velocità supersoniche, che AMAZON sta per lanciare il servizio Prime Air per la consegna dei pacchi con droni, che Bill Gates, fondatore e presidente onorario di Microsoft Corporation, ha investito 80 milioni di dollari per la costruzione di una città a 45 minuti da Phoenix, con una unica caratteristica: che sia iper-tecnologica. Allora ci sarebbe piaciuto sentire nel dibattito sulle città qualche parola in più su questa evoluzione, che sta passando dall’essere non più futuro ma presente.

Sisma Bonus ed Eco Bonus, novità

Il Ministro Toninelli è intervenuto su questi temi: lo ha fatto in tre occasioni, una lettera inviata a Federcostruzioni, un comunicato stampa e un’intervista sul Mattino di Napoli. Notizie principali: due. Gli incentivi saranno strutturati e il Sisma Bonus migliorato.

Sono due buone notizie.

La prima perchè è fondamentale dare scenari di lungo periodo in un settore in cui gli interventi importanti non si fanno in pochi mesi. La seconda necessaria per dare un supporto a un incentivo che è importantissimo ma stenta a partire, ancor di più dopo la circolare dell’Agenzia delle Entrate di Maggio, in cui si è limitato a due passaggi la cessione dei crediti. Notizie buone, vediamo nei prossimi giorni se ci sarà sostanza.

Basta alle strutture di Missione.

I governo ha messo fine alle strutture di missione renziane e gentiloniane.

La bozza di Dl, approvata dal Consiglio dei Ministri lo scorso 2 luglio, attribuisce direttamente al Governo la gestione delle attività rientranti nel progetto Casa Italia, con la soppressione del dipartimento ad hoc -assorbito da Palazzo Chigi - ma non del programma. La struttura prevedeva un organico di sette persone e venti funzionari. Fermo restando la dotazione economica della legge - 2,5 milioni per il 2018 - le competenze, come detto, passano alla presidenza del consiglio dei ministri e, in prospettiva, al dipartimento di protezione civile. Bene, anzi benissimo.

Chiude anche Italia Sicura. Il nuovo Governo non ha rinnovato il mandato a “Italia Sicura/Scuole”, struttura di missione per la riqualificazione dell’edilizia scolastica che ha operato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La struttura di missione, lo ricordiamo, ha collaborato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) per una serie di iniziative volte alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico esistente e la costruzione di nuove scuole con strutture all’avanguardia. D'ora in poi il Miur gestirà in autonomia queste materie. 

Stesso meccanismo per il dissesto idrogeologico, emergenza ambientale e difesa e messa in sicurezza del suolo. Competenze e risorse passano da "Italia Sicura" al Ministero dell'Ambiente. Il Ministro, Sergio Costa, ritiene che la nuova organizzazione porterà ad una gestione più organica ed integrata di tutte le politiche ambientali e spera che la conversione in legge avvenga in tempi brevi visto che "l'ambiente non ha colori e il benessere dei cittadini e del nostro Paese devono essere priorità di tutti". Secondo la stessa logica, passa al Ministero dell'Ambiente il compito di sviluppo delle infrastrutture idriche, altro capitolo fino ad ora gestito in collaborazione e di concerto con "Italia Sicura".

Anche in questo caso: molto bene, benissimo.

Non è possibile che il nostro Paese continui a creare dipartimenti, missioni, strutture satellite aumentando i costi di personale di una macchina burocratica che già conta migliaia di funzionari economici e tecnici.

Basta.

Basta raccontare che si vogliono tagliare costi, ridurre la macchina amministrativa, e poi in ogni occasione creare strutture nuove affidate quasi sempre ad amici - spesso giornalisti - solo con l’obiettivo di raccontare che è stato affrontato il problema. Basta spendere milioni di euro in apparati burocratici poi chiedere ad ingegneri, geometri ed architetti di andare a fare i sopralluoghi gratis dopo un terremoto.

Magari diamo più risorse alle strutture già attive, per poter svolgere questi compiti non in regime di guerra, ma di pace, al meglio.

Circolare con Istruzioni delle Norme Tecniche per le Costruzioni

Ci siamo.

Il 27 luglio è prevista un’Assemblea del Consiglio Superiore sull’argomento e, a meno di sorprese, avremo le Istruzioni relative alle NTC, le Norme Tecniche delle Costruzioni. Massimo Sessa, Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP lo aveva promesso: arriveranno entro l’estate.

La promessa quindi dovrebbe essere mantenuta.

In questo caso occorre però dare merito a “tecnici ignoti” ossia a quei tecnici che hanno contribuito a questo risultato, la scrittura delle NTC e delle Istruzioni. Mentre i Governi creano Missioni con stipendi da oltre 5.000 euro netti al mese, dietro alla redazione delle NTC, delle Istruzioni, dei regolamenti tecnici … ci sono funzionari iper impiegati e volontari che spesso non hanno neppure un rimborso spese.

Vorrei dedicare un “grazie” quindi ai “tecnici ignoti”, coloro di cui mai viene scritto il nome alla fine di una norma. Torniamo alla Circolare: le voci ci dicono che non otterrà sorprese, sarà perfettamente allineata alle norme, e più snella. Vedremo, manca poco.

Certificazione dei sistemi di miglioramento sismico.

Lo scorso anno, mi sembra verso maggio, è stato il turno degli FRP. Sono stati pubblicati infatti i riferimenti per la progettazione degli interventi e la certificazione dei sistemi, ed oggi sono già molte le tecnologie che hanno ricevuto il CIT (Certificato di Idoneità Tecnica) anzi il CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), visto che cambierà il nome.

Entro fine mese dovremmo avere anche i riferimenti per i FRCM, ovvero i sistemi di rinforzo con malta cementizia come legante. Si tratta di una passaggio normativo importantissimo, a completamento del Capitolo 8 delle NTC. Con la certificazione si potrà finalmente utilizzare a pieno titolo e senza conflitti con i vari Geni Civili queste tecniche utilissime di intervento. Un passo avanti per la prevenzione sismica.

Diamoci una Scossa

Dal mondo delle professioni base la proposta della PRIMA GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVENZIONE SISMICA con il motto “La Sicurezza inizia dalla Conoscenza. La tua”.

Il 14 giugno pv., presso  il Consiglio Superiore dei LLPP il progetto è stato presentato da Fondazione Inarcassa, dal Consiglio nazionale degli Ingegneri, dal Consiglio nazionale degli Architetti, dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, dalla Protezione Civile, dalla Conferenza dei Rettori Università Italiane e dalla Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (ReLUIS).

In cosa consiste: il 30 settembre 2018 partirà una campagna di sensibilizzazione sul tema della sicurezza sismica delle abitazioni, con la presenza di numerosi Ingegneri ed Architetti nelle piazze delle principali città italiane, pronti a rispondere alle curiosità e ai quesiti dei cittadini e disponibili ad informare sul programma di “prevenzione attiva” che si svolgerà nel successivo mese di ottobre, quando saranno realizzabili sopralluoghi gratuiti da parte di esperti in materia. In quell’occasione un primo screening dell’abitazione consisterà in una preliminare indagine conoscitiva del rischio sismico, nell’individuazione di possibili interventi per la sua riduzione, nonché dei relativi costi per realizzarli, beneficiando delle attuali e significative agevolazioni fiscali previste dallo Stato.

In un Paese che purtroppo è soggetto con terribile continuità ad eventi sismici di grande dimensione e con un patrimonio immobiliare vetusto e vulnerabile, ma spesso di importante valore storico, questa iniziativa assume un’importanza notevole, soprattutto per creare conoscenza e consapevolezza tra i cittadini.

Si tratta di un evento importantissimo. Lo seguiremo con INGENIO, e gli daremo il massimo supporto.

BIM - BIM INFORMATION MODELLING

Il Ministro Danilo Toninelli è già intervenuto sul BIM. Innanzitutto sulla scelta degli standard: "Sosterremo l'OPEN BIM". Che non è il BIM gratuito, è il BIM realizzato con linguaggi standard non proprietari. E' una presa di posizione diversa rispetto al precedente Governo, che invece non aveva dato un'indicazione così netta. Sempre il Ministro ha scritto a Federcostruzioni che sosterrà l'attività italiana per la costruzione di una Piattaforma digitale europea delle Costruzioni. E' un passaggio importante, ecco il perchè. Qualche mese fa la COmunità ha messo un pozzo di milioni per la costruzione di una Piattaforma Digitale europea dedicata ad Industria ed Agricoltura. Su proposta di Federcostruzioni si è arrivati ad avere un piccolo finanziamento anche per realizzare una proposta di Piattaforma Digitale per le Costruzioni. Se questo progetto raggiungerà gli obiettivi si stanzierà un finanziamento consistente per la realizzazione della Piattaforma. Ovviamente Francia, Germania ed GB si sono buttati sul progetto, cercando anche di accreditarsene l'idea. Una Piattaforma Digitale di un mondo digitalizzato rappresenta un potere enorme per l'indirizzo politico e commerciale delle costruzioni. E' fondamentale quindi farne parte ed avere un ruolo importante. L'appoggio del MInistro è la base per presentarsi al tavolo con maggiore forza.