Terremoto in Molise: scossa M 4.6 in provincia di Campobasso

15/08/2018 2171

È tornata a tremare la terra in Molise: poco prima della mezzanotte del 14 agosto un nuovo terremoto di magnitudo 4,7 ha colpito la provincia di Campobasso.

Epicentro della scossa di terremoto in MoliseEpicentro a  6 km da Palata e Montecilfone, due piccoli comuni in provincia di Campobasso, in Molise. Profondità di 19 chilometri.

I due paesi contano poco più di 1.500 abitanti ciascuno, ma alla vigilia di Ferragosto la popolazione aumenta notevolemente grazie al rientro di molte persone originarie della zona. Molte le seconde case che si rianimano solo in questo periodo e questo non aiuta le verifiche e i censimenti post scossa che sono ripresi all'alba. Affollatissima, poi, la costa adriatica. al culmine della stagione balneare. Si tratta della zona di Acquaviva Collecroce, a 35 chilometri a nord-ovest di Campobasso. 

L'epicentro del sisma avvertito in Molise è lo stesso del 25 aprile scorso. 

L’evento è stato localizzato in un’area a pericolosità medio-alta così come mostrato nella mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale con accelerazione attese comprese tra 0.150 e 0.175 di g. Il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (versione 2015) mostra subito a sud dell’area epicentrale di questo terremoto i 2 eventi del 31 ottobre e 1 novembre della sequenza sismica del 2002 che colpì duramente il comune di San Giuliano di Puglia. Il 25 aprile 2018 in quest’area si era verificato un altro evento sismico di magnitudo Mw 4.3 nei pressi di Montecilfone ad una profondità di 29 Km. 

"Da una prima ricognizione, sono stati riscontrati lievi danni ad alcuni cornicioni", ha detto il sindaco di Montecilfone, Franco Pallotta, precisando di avere contattato l'Enel per il ripristino dell'elettricità, che manca in circa la metà del paese. "Ci sono dei danni - ha dichiarato all'Ansa il primo cittadino -. Per ora non sembrano gravi ma l'oscurità non ci ha permesso di controllare in maniera approfondita. Già dall'alba stiamo facendo un sopralluogo più accurato", anche per il blackout che ha interessato buona parte dell'abitato.

Il terremoto è stato risentito in un’ampia area dalla costa adriatica fino a quella tirrenica, in particolare nella provincia di Campobasso, nelle province limitrofe di Abruzzo e Puglia e in una vasta area della Campania, così come evidenziato dalla Mappa preliminare dei risentimenti del terremoto elaborata dai circa 436 questionari inviati al sito www.haisentitoilterremoto.it aggiornata alle ore 00:21 del 15 agosto.

È ancora vivo il ricordo del tragico terremoto del 2002 che fece crollare una scuola a San Giuliano di Puglia: morirono 27 bambini e una maestra. Alla prima forte scossa di terremoto, neè subito dopo seguita da un'altra, avvertita anche altre regioni centro-meridionali.