Valutazioni immobiliari con il bollino di qualità

Siglata a Roma la partnership fra Cnpi e Value-RE per valorizzare l’attività di perizia degli immobili

Siglata a Roma la partnership fra Cnpi e Value-RE per valorizzare l’attività di perizia degli immobili  

Perizie immobiliari con il bollino di qualità. E in linea con i criteri estimativi riconosciuti a livello internazionale e con i requisiti delle recenti linee guida Abi. 

Attorno a questi principi si snoda il protocollo d’intesa tra il Consiglio nazionale dei periti industriali e Value-RE, società operante nel settore della valorizzazione di portafogli immobiliari. La cornice attorno alla quale si articola l’accordo – siglato a Roma nella sede del Consiglio nazionale dei periti industriali, tra il presidente Cnpi Giampiero Giovannetti e l’amministratore delegato di Value-RE Antonio Mannelli - è quella di costruire un percorso finalizzato alla promozione di una cultura della valutazione immobiliare più attenta e aggiornata rispetto alle evoluzioni richieste dal mercato, e nello stesso tempo di creare nuove opportunità di lavoro in tale ambito.

I punti chiave

All’interno di questa cornice diversi i punti chiave: la metodologia, la rete di periti industriali, iscritti all’albo, indipendenti e qualificati, e una piattaforma informatica che consente il costante aggiornamento del Fascicolo Elettronico dell’immobile a supporto delle procedure di valutazione.

Da una parte infatti il Cnpi garantisce un network di circa 5mila professionisti iscritti all’albo (periti industriali edili) che assicurano indipendenza, a tutela dell’oggettività delle valutazioni, capillarità su tutto il territorio nazionale e approfondita competenza delle metodologie e tecniche di valutazione riconosciute a livello internazionale, a garanzia del corretto svolgimento del processo di valutazione e degli standard di qualità definiti. Dall’altra Value-RE mette a disposizione una piattaforma informatica che supporta i professionisti (valutatori e notai) nella predisposizione degli elaborati, sia per la due-diligence tecnica (rilevazione delle consistenze, delle conformità e dei vincoli di carattere strutturale, stima) sia per la due-diligence legale (individuazione dei vincoli e dei pregiudizi che limitano la trasferibilità dei beni). 

Caosa prevede l'accordo

In particolare l’accordo prevede la realizzazione di interventi informativi e formativi finalizzati a promuovere l’aggiornamento delle conoscenze e competenze dei periti industriali in ambito di valutazione immobiliare, la collaborazione per l’implementazione di sistemi di reti che consentano di ottemperare agli obblighi di una corretta e trasparente valutazione, come indicato dalle Linee Guida, mettendo a valore l’esperienza e la competenza diffusa dei periti industriali in ambito immobiliare con l’esperienza di Value-RE in tale settore, avviare iniziative commerciali congiunte, finalizzate all’individuazione di nuove opportunità di mercato per i periti industriali e Value-RE e alimentare una piattaforma informativa che, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, favorisca la raccolta, l’archiviazione e lo scambio di dati sulle caratteristiche degli immobili tra valutatori e soggetti finanziatori, basata su principi di trasparenza e reciprocità. 

“Si tratta di un’intesa”, ha sottolineato il presidente del Cnpi Giampiero Giovannetti, “che rappresenta un ulteriore contributo utile a migliorare e a qualificare un settore molto delicato, quale quello delle valutazioni immobiliari. In tale senso il Cnpi garantisce un network di professionisti iscritti all’albo affidabili e indipendenti che eseguono questa attività secondo processi trasparenti e in linea con gli standard nazionali e internazionali”. 

“Le operazioni che riguardano le dismissioni o in generale la valorizzazione di portafogli immobiliari”, ha aggiunto Antonio Mannelli, amministratore delegato di Value-RE, “devono essere effettuate attraverso la cooperazione di più soggetti qualificati. L’intesa con il Consiglio nazionale dei periti industriali garantisce che queste attività siano svolte dai professionisti secondo i principi di professionalità, trasparenza e indipendenza all’interno di un processo standardizzato e certificato che attribuisce certezza tecnica alla valutazione e ne massimizza l’efficienza e l’efficacia operativa”. 

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