Pubblicato il 1 quaderno del CTA: ACCIAIO e DURABILITÀ. Tutto sulla protezione da corrosione e fuoco

Nuova collana di quaderni del CTA 

1-quaderno-cta.JPG“Una struttura deve essere progettata in modo da avere adeguata resistenza struttu­rale, funzionalità in esercizio, e durabilità. […] Le condizio­ni ambientali devono essere identificate in fase di pro­getto in modo da valutarne la rilevanza in relazione alla durabilità e devono essere adottati idonei accorgimenti per la protezione dei materiali impiegati nella struttura”.

Le frasi riportate esprimono alcuni dei principi enun­ciati nella UNI EN 1990, il cosiddetto Eurocodice 0, alla base di tutto il corpus normativo europeo che regola la progettazione delle strutture. Tra i principi fondamentali della progettazione di una struttura dunque ci sono non solo la resistenza strutturale e la funzionalità, ma anche la durabilità, cioè la capacità di contrastare il degrado di una opera durante la sua vita utile, in modo tale da non metterne a repentaglio la funzionalità e men che meno la sicurezza. La durabilità deve essere garantita con adeguati mezzi di protezione, scelti sia in funzione dei materiali che delle condizioni ambientali.

Quindi la definizione concettuale delle strutture me­talliche passa anche attraverso la scelta di sistemi di protezione passiva per garantirne la massima durabilità all’azione degli agenti esterni e ad azioni particolari come l’incendio.

I contenuti del quaderno

I contenuti di questo quaderno tecnico hanno lo scopo di illustrare, con una panoramica sufficientemente approfondita, le principali metodologie disponibili, tradizionali ed innovative, dalla scelta del materiale base all’applicazione di idonei prodotti a servizio del substrato sottostante, per garantire una sufficiente vita in servizio delle opere metalliche.

Raggruppati nella rubrica degli Acciai resistenti alla corrosione, si trovano due contributi: Il primo, del prof. Gian Mario Paolucci, riguarda le caratteristiche degli acciai autopatinabili: natura, proprietà, possibili applicazioni. L’autore presenta la storia di questo tipo di acciaio, la chimica, le normative di riferimento, gli accorgimenti per l’utilizzo e i pregi e difetti del loro impiego. Il secondo, a firma Nancy Baddoo e Giuliana Zilli, già pubblicato su Costruzioni Metalliche, tratta delle caratteristiche dell’acciaio inossidabile impiegato come materiale strutturale.

La rubrica Verniciatura comprende i seguenti articoli: un primo contributo, a cura dell’ing. Angelo Locaspi, tratta delle ispezioni e controlli dei rivestimenti protettivi eseguibili sulle superfici metalliche: cosa controllare e con quali metodologie. Seguono quattro articoli, a firma Cordova, Locaspi, Loschi e Trentin, che completano la trattazione dell’argomento verniciatura.

La terza rubrica, Zincatura, annovera un contributo, curato dall’ing. Lello Pernice, che ha per oggetto la zincatura a caldo: come lo zinco protegge l’acciaio, le principali applicazioni ed il quadro normativo.

Infine la quarta rubrica, Resistenza al fuoco, comprende un articolo dell’ing. Andrea Luppi che descrive quali sono i criteri di progetto per la verifica alla resistenza antincendio con alcune indicazioni riguardanti la protezione passiva, l’applicazione, i controlli e le problematiche che potrebbero verificarsi.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare ed accrescere la competenza di base dei lettori, con uno strumento fa­cilmente consultabile, riguardante un argomento sempre più d’attualità, stante l’estremo interesse sociale per opere d’arte che siano durevoli oltre che sicure e, all’occorrenza, riciclabili.

In questo contesto l’acciaio non può che svolgere un ruolo di primo piano purché siano appunto soddisfatti dei criteri progettuali e di controllo che garantiscano la tenuta e la risposta delle caratteristiche del materiale alle sollecitazioni di esercizio.

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