DL Semplificazioni: saltano le modifiche al Codice Appalti ma slitta al 2021 l'adeguamento antincendio scuole

DL Semplificazioni: le modifiche al Codice Appalti saranno apportate con un disegno di legge che sarà approvato prima della legge delega, con il coinvolgimento dell'ANAC. Slitta anche la nuova norma sulle sopraelevazioni, mentre è certa la proroga al 31 dicembre 2021 dell'adeguamento antincendio nelle scuole e al 31 dicembre 2019 negli asili-nido

Antincendio: proroga per l'adeguamento di scuole e asili-nido

La novità principale, quella di assoluto interesse per i professionisti tecnici e tutti gli addetti ai lavori del campo antincendio, è che la legge di conversione del DL Semplificazioni (decreto-legge 135/2018, A.S. 989), in corso di svolgimento presso le Commissioni del Senato, disporrà la proroga, rispettivamente al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2019, dei termini per l'adeguamento delle scuole e degli asili nido alla normativa antincendio. La proroga è giustificata nelle more dell'attuazione di un piano triennale di interventi per il 2019-2021.

La 'cronaca' narra però anche dello slittamento di tutta una serie di modifiche che interessavano da vicino l'edilizia e gli appalti, nonché i professionisti nell'ambito dell'equo compenso: tutti questi emendamenti, infatti, sono stati ritirati. Motivo? L'esigenza di non dilatare i tempi dell'approvazione della legge, ma anche la volontà di approfondire la materia.

In tal senso, si prevede l'imminente varo di un disegno di legge ad hoc che conterrà disposizioni urgenti in materia di edilizia e appalti: il ddl, ha spiegato il capogruppo del M5S in Senato, Stefano Patuanelli, sarà varato subito, in attesa della legge delega. "La riforma del codice degli appalti deve essere fatta bene ma ci sono alcune cose che si possono fare prima - ha sottolineato Patuanelli, che per dare ossigeno all’edilizia ritiene fondamentale "un intervento approfondito". Per dare risposte immediate a professionisti e imprese, dalla prossima settimana la maggioranza lavorerà quindi al ddl urgente, chiamando a collaborare anche l’Autorità nazionale Anticorruzione.

Gli emendamenti ritirati

Tra gli emendamenti presentati, e poi ritirati:

  • la proposta di eliminare l’obbligo di pagare il progettista in caso di mancato finanziamento dell’opera progettata;
  • la proposta di vincolare le amministrazioni pubbliche al rispetto dell’equo compenso a favore dei liberi professionisti, pena la nullità dei contratti d’opera; 
  • il tentativo di limitare la possibilità di affidamento diretto dei lavori di importo fino a 150 mila euro ai piccoli comuni, con popolazione fino a 20 mila abitanti, che usufruiscono dei 400 milioni di euro stanziati dalla Legge di Bilancio 2019 per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. Ricordiamo che, in base alla Legge di Bilancio 2019, tutti i comuni, fino al 31 dicembre 2019, potranno affidare i lavori tra i 40 mila e i 150mila euro con affidamento diretto previa consultazione, ove esistenti, di tre operatori economici. Per i lavori tra 150mila e 350 mila euro si potrà utilizzare la procedura negoziata previa consultazione di almeno dieci operatori economici;
  • la proposta di ripristino dell’incentivo del 2% a favore dei tecnici delle pubbliche amministrazioni che progettano;
  • la proposta di eliminare l'obbligo di verifica sismica per le piccole sopraelevazioni.

Gli emendamenti confermati di interesse per edilizia e professionisti

Le commissioni hanno completato la scrematura delle proposte di modifica, bocciando o accantonando gli emendamenti esaminati. Ma gli emendamenti di peso non sono stati ancora discussi. Tra quelli compresi nel documento del relatore e che vanno verso l'approvazione, troviamo:

  • lo stop ai contratti che strangolano le PMI sui tempi di pagamento: nelle transazioni commerciali in cui il creditore sia una piccola e media impresa dovranno considerarsi "gravemente inique", e quindi nulle ai sensi del dlgs 231/2002, le clausole che prevedono tempi di pagamento superiori a 60 giorni;
  • la proroga dell'adeguamento antincendio: prorogati, rispettivamente al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2019 i termini per l'adeguamento delle scuole e degli asili nido alla normativa antincendio.

IL DOCUMENTO INTEGRALE CON TUTTI GLI EMENDAMENTI DEL RELATORE DI PROSSIMA APPROVAZIONE E' DISPONIBILE IN FORMATO PDF