Hörmann Italia: una crescita costante

06/02/2019 985

Hörmann Italia ha presentato alla forza vendita le molteplici novità 2019

Per il consueto meeting annuale, rivolto agli agenti provenienti da tutta la penisola, Hörmann Italia ha puntato quest’anno sul prestigio e la suggestione dell’avveniristico MUSE progettato da Renzo Piano. Il Museo delle Scienze di Trento, di cui l’azienda è già stata sostenitrice con attività di sponsorizzazione, è stato infatti a gennaio teatro dell’incontro organizzato da Hörmann, al quale hanno partecipato un centinaio di agenti, ambassador del noto brand nelle varie province italiane.

meeting hormann al MUSE

Dopo il saluto di benvenuto di Michele Lanzinger, Direttore del MUSE, ad aprire la convention è stato l’Amministratore Delegato dell’importante azienda, Stefano Tuccio, il quale ha esordito trattando il tema dell’andamento del Gruppo Hörmann, a livello mondiale. “Il 2018 – ha spiegato l’AD – si è chiuso con una significativa crescita su scala internazionale: abbiamo registrato infatti un aumento del fatturato del 5,9% rispetto al 2017. Ai fini del raggiungimento di questo risultato, anche Hörmann Italia ha dato un sostanziale contributo, realizzando un segno positivo – trend ormai evidente dal 2014 – rispetto al volume d’affari dell’anno precedente. Condividiamo oggi la conquista di tale traguardo con i nostri agenti – ha concluso Stefano Tucciofigure assolutamente nevralgiche per il nostro sviluppo aziendale che desideriamo ringraziare per l’imprescindibile collaborazione.

meeting hormann al MUSE

Tra le molteplici tematiche trattate in occasione dell’evento, protagoniste sono state poi le nuove soluzioni presentate dal Gruppo Hörmann alla fiera BAU di Monaco, manifestazione durante la quale, storicamente, l’azienda è solita presentare numerose novità di prodotto. Per quanto riguarda il settore residenziale, Hörmann ha infatti ampliato la propria gamma con la nuova linea di porte d’ingresso ThermoPlanHybrid in acciaio/alluminio, complanari sia all’interno che all’esterno, o ancora con i portoni per garage multipli dotati di un evoluto telaio perimetrale; inoltre, da quest’anno, la finitura Duragrain per i portoni sezionali sarà disponibile in 24 differenti ed attualissime finiture e in più, si potranno scegliere automazioni dall’anima sempre più digital.

Le novità non mancheranno poi neanche nell’ambito industriale. Per questo settore, Hörmann proporrà infatti il DAP (Docking Assiastante with Photocell) per un attracco più sicuro con sensori di prossimità, il portale a cuscini BBS per veicoli di piccole dimensioni, il portone a spirale ad apertura rapida HS 5012 PU 42 S, la griglia avvolgibile ShopRoller SR per i negozi e centri commerciali o ancora l’esclusiva App BlueControl, solo per citare alcune delle innovative soluzioni.

In occasione del meeting è intervenuto infine il prof. Federico Della Puppa, Docente di Economia e Gestione di Imprese presso l’università IUAV di Venezia, che ha approfondito in maniera inedita gli scenari presenti e futuri del mercato edile europeo e nazionale.

Con sede a Lavis, attiva dal 1990 sulla penisola, Hörmann commercializza e distribuisce in tutta Italia attraverso una rete capillare di concessionari di zona (oltre 500) e di 90 agenti commerciali qualificati distribuiti sull’intero territorio nazionale.

L’azienda – che offre lavoro sul territorio ad oltre 50 persone – è filiale dell’importante Gruppo Hörmann, sinonimo nel mondo di chiusure civili e industriali di elevata qualità. Il Gruppo ha il proprio headquarter in Germania, a Steinhagen, ed è presente in Europa, Middle East, America del Nord e Asia. Nei suoi 27 stabilimenti specializzati lavorano 6.000 operatori, occupati nella produzione di portoni, porte, chiusure per l’industria e la logistica nonché automazioni di elevata qualità.

>>> www.hormann.it


A Klimahouse 2019, INGENIO ha intervistato Stefano Tuccio, Amministratore Delegato di Hörmann Italia >>> VAI ALLA VIDEO INTERVISTA