Smart Garda Lake: apripista di innovazione e sostenibilità nel governo del territorio

27/03/2019 419

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Smart Garda Lake: apripista di innovazione e sostenibilità nel governo del territorio

Ci sarà anche il progetto Smart Garda Lake tra quelli che verranno presentati nell’ambito della settima Rassegna Urbanistica Nazionale “Mosaico Italia: raccontare il futuro” dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (Inu), in programma a Riva del Garda dal 3 al 6 aprile. Il progetto promosso dal Comune di Castelnuovo del Garda (Verona) ha preso l’avvio due anni fa, in sinergia con la startup innovativa Smartea (l’Inu fornisce un supporto scientifico), e fa leva sull’utilizzo della rete della pubblica illuminazione per il monitoraggio e la raccolta di dati ad alta valenza ambientale, che potranno costituire la conoscenza di base per pianificare scelte di governo del territorio, e sull'attivazione di una serie di ulteriori strumenti coordinati riconducibili alle logiche delle smart city. Smart Garda Lake sarà esposto a Riva del Garda in un pannello all’interno della mostra dell’Inu che organizza il confronto sulle innovazioni e le progettualità nel governo del territorio nel nostro Paese, è presente dal 15 marzo scorso nella gallery online del sito web rassegna.inu.it e il 4 aprile sarà presentato e si confronterà in un seminario dedicato specificatamente al governo dei fenomeni turistici.

La Rassegna Urbanistica dell’Inu rappresenta l’occasione, unica in Italia (l’ultima edizione si è svolta nel 2010 a Matera), di mettere a confronto i processi di pianificazione, i programmi, i progetti e le politiche urbane che gli enti pubblici stanno attuando e che considerano i più significativi. E’ un evento che ha un carattere di dibattito, riflessione e scambio di esperienze per tutti gli operatori, per i progettisti e per gli studiosi impegnati nel governo del territorio. E’ il secondo evento di rilievo a cui partecipa Smart Garda Lake: nel novembre scorso il progetto era allo Smart City Expo World Congress di Barcellona, nello stand del Dipartimento di ingegneria dell’informazione (Dinfo-Disit Lab) dell’Università degli studi di Firenze, un partner per lo sviluppo futuro.

A Castelnuovo del Garda avviato in forma sperimentale il progetto Smart Garda Lake

Il sindaco di Castelnuovo del Garda Giovanni Peretti ritiene “significativa la partecipazione del nostro progetto all’evento dell’Inu di Riva del Garda, dopo quella a Barcellona. In pochi mesi, Smart Garda Lake, Castelnuovo e in generale il lago di Garda partecipano agli eventi internazionali e nazionali più accreditati e significativi dal punto di vista delle smart city e dell’urbanistica e del governo del territorio. L’ambizione di parlare e far parlare di Smart Garda Lake è pari a quella dei suoi obiettivi, ovvero portare in un luogo così fortunato dal punto di vista turistico, il lago di Garda, una cultura innovativa che sia fondata sul rispetto dell’ambiente. Le splendide manifestazioni di piazza del 15 marzo ci confermano che la strada è quella giusta, sono il rispetto, la tutela, la valorizzazione dell’ambiente i valori che apparterranno sempre di più alle generazioni future. Dobbiamo renderli azioni e interventi, questo è Smart Garda Lake”. Peretti ricorda che “si parte da Castelnuovo ma quella che consideriamo una mission è allargare l’applicazione del progetto a tutto il lago di Garda. La mia amministrazione ci crede, ma questo progetto è di lungo termine, e deve rimanere a prescindere dal ruolo e dal colore politico. Tutti dovranno fare la propria parte, e non parlo solo degli amministratori”.

Stefania Zerbato, che in qualità di presidente della startup Smartea segue l’applicazione del progetto, ne ricorda i capisaldi e lo stato dell’arte: “Si tratta di conciliare, in un sistema virtuoso, la tecnologia e la sostenibilità. La rete della pubblica illuminazione, in un primo passaggio resa efficiente dal punto di vista energetico, fornisce la possibilità, attraverso l’installazione di appositi sensori, di monitorare capillarmente su tutto il territorio dati ambientali come ad esempio quelli che riguardano le emissioni climalteranti, l’inquinamento acustico, l’intensità del traffico. Una volta che l’amministrazione ha a disposizione questi dati, è in grado di prendere decisioni strategiche più mirate e consapevoli, e ambientalmente più sostenibili”, che possono riguardare, ad esempio, la gestione del traffico e degli insediamenti. Una condizione che è tanto più vantaggiosa in luoghi dalla sensibile attrattività turistica, come quelli che si affacciano sul lago di Garda, e che quindi devono essere in grado di gestire flussi consistenti rispetto alle dimensioni dei nuclei insediativi. Inoltre il progetto prevede la messa in campo di altri asset che vanno nella direzione dell’utilizzo delle tecnologie riconducibili alle smart city,  che riguardano ad esempio l'attivazione di IoT nella gestione di parcheggi, il bike sharing, la raccolta dei rifiuti. 

A Castelnuovo il progetto è stato già avviato in forma sperimentale su una porzione del territorio. Il programma è l’allargamento a tutto il territorio comunale e l’ambizione è come detto quella di “contagiare” gli altri Comuni che si affacciano sul lago di Garda, al fine di costruire un modello che riesca a coniugare utilizzo consapevole della tecnologia, rispetto e tutela dell’ambiente, gestione efficiente dei flussi turistici.

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