Sicurezza e modelli organizzativi: bando ISI-INAIL da 182 milioni. Ecco come prenderli

Con il bando Isi 2018 dall’Inail 182 milioni di euro per investimenti in sicurezza e modelli organizzativi. Tutti i dettagli

Sicurezza sul lavoro: tutto sul bando ISI 2018

La nona edizione del Bando ISI dell'Inail (qui il videotutorial), dedicato alla sicurezza sul lavoro e ai modelli organizzativi, mette sul piatto 182 milioni di euro per le imprese che investono in sicurezza e due milioni per quelle che decidono di adottare modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

La cifra è stata messa a disposizione dal primo dei cinque assi di finanziamento della nona edizione del bando Isi, per cui l’Inail ha stanziato complessivamente quasi 370 milioni. Destinatarie sono le aziende iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, a esclusione delle micro e piccole imprese agricole che operano nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli e delle micro e piccole imprese operanti nei settori della pesca e del tessile, abbigliamento, pelle e calzature, alle quali sono riservati due assi di finanziamento specifici.

Interventi finanziabili

Come precisato nell’allegato 1.1, tra i progetti di investimento finanziabili rientrano quelli che affrontano i rischi di tipo chimico, biologico e sismico o i pericoli derivanti dallo svolgimento di lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento, oltre alle misure per prevenire i rischi derivanti dalle vibrazioni meccaniche, dal rumore e dalle cadute dall’alto.

Nei sistemi per la riduzione del rischio chimico troviamo cappe di aspirazione, cabine di verniciatura/spruzzatura/carteggiatura, impianti di aspirazione e captazione; in quelli per la riduzione del rumore sono inclusi pannelli fonoassorbenti, cabine, cappottature, schermi acustici, separazioni, silenziatori, oltre alla sostituzione di trattori agricoli, forestali e di macchine obsolete e non.

Un sub-asse da due milioni per un approccio manageriale alla prevenzione

Per promuovere un approccio sempre più manageriale al tema della sicurezza, nel bando Isi 2018 è stato aggiunto per la prima volta un sub-asse di finanziamento specifico da due milioni di euro riservato ai progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Tra questi rientrano, come specificato nell’allegato 1.2, alcuni sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, come quelli certificati UNI ISO 45001:2018 o scaturiti da accordi stipulati tra l’Inail e le parti sociali, l’adozione di modelli organizzativi e gestionali previsti dall’articolo 30 del Testo Unico sulla sicurezza (d.lgs. 81/2008), l’adozione di sistemi di responsabilità sociale certificati per lo standard internazionale SA 8000 e le modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente.

Parametri di valutazione

Il punteggio che viene assegnato a ciascun progetto dipende dalla valutazione delle caratteristiche delle imprese e delle specificità dell’intervento presentato, e tende a privilegiare le micro e piccole imprese che operano nei settori di attività più a rischio. Tra i diversi parametri che compongono il punteggio finale rientrano le dimensioni aziendali, valutate per numero di dipendenti e fatturato/bilancio, il genere di lavorazione svolta, il tipo di intervento previsto e la sua condivisione con le parti sociali (enti bilaterali o organismi paritetici).

Ammontare del contributo

Il contributo in conto capitale per ciascun progetto ammesso al finanziamento è pari al 65% dell’investimento, da un minimo di cinquemila euro fino a un massimo di 130mila. Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Entro il 30 maggio la compilazione online delle domande

La prima fase della procedura di assegnazione dei fondi si concluderà alle ore 18 del prossimo 30 maggio 2019, termine ultimo per inserire e salvare la propria domanda di accesso al contributo sul sito Inail, dove è possibile anche effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare se ha raggiunto o meno la soglia di ammissibilità. Per compilare la domanda è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online, che possono essere ottenute effettuando la registrazione sul sito dell’Istituto almeno due giorni lavorativi prima della scadenza.

Le date del “click day” saranno comunicate dal 6 giugno

A partire da giovedì 6 giugno 2019, poi, le imprese i cui progetti avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice, che le identificherà in maniera univoca in occasione del “click day” dedicato all’inoltro online delle domande di ammissione al finanziamento. I giorni e gli orari di apertura dello sportello informatico saranno comunicati sul sito Inail a partire dalla stessa data. Gli incentivi, ripartiti in budget regionali, saranno assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

Per le imprese ammesse un mese di tempo per inviare la documentazione

Gli elenchi provvisori in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate, con evidenza di quelle collocate in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, saranno pubblicati sul sito dell’Inail entro 14 giorni dalla conclusione della fase di invio delle domande online. Le aziende collocate in posizione utile per ottenere il contributo dovranno poi fare pervenire all’Istituto, entro trenta giorni, la domanda telematica generata dal sistema, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa, e tutti gli altri documenti indicati nel bando per la specifica tipologia di progetto.

Informazioni e assistenza

Per informazioni e assistenza è possibile contattare telefonicamente il contact center Inail al numero 06.6001, utilizzabile sia da rete fissa sia da rete mobile, secondo il piano tariffario del proprio gestore telefonico.