Sismabonus sull'acquisto di unità immobiliari antisismiche: lo speciale aggiornato dell'ANCE

L'Associazione nazionale dei costruttori edili (Ance) ha aggiornato ad ottobre 2019 la sua guida che fa il punto sul “Sismabonus acquisti” alla luce delle più recenti disposizioni in materia

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E' online - e disponibile in allegato - l'aggiornamento ad ottobre 2019 della speciale guida di ANCE sull'acquisto di unità immobiliari antisismiche - Sismabonus. Nel documento, che contiene un inquadramento normativo della detrazione, sono indicate le modalità per accedere all’agevolazione e le opzioni del suo utilizzo anche in caso di cessione del credito d’imposta e sconto sul corrispettivo da parte dell’impresa esecutrice dei lavori.

La normativa: Sismabonus per acquisto unità antisismiche

L’art.46-quater, del DL 50/2017 ha esteso la detrazione d’imposta Irpef ed Ires, cd. “Sismabonus”, riconosciuta in caso di interventi finalizzati all’adozione di misure antisismiche, anche alle ipotesi di acquisto di unità immobiliari antisismiche.

Con tale estensione, quindi, è stata riconosciuta all’acquirente di unità immobiliari antisismiche site in uno dei Comuni in zona a rischio sismico, una detrazione del 75% o dell’85% del prezzo di vendita (fino ad un importo massimo di 96.000 euro), purché l’unità immobiliare sia ceduta, entro i 18 mesi dalla fine lavori, dall’impresa di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che vi abbia effettuato interventi di demolizione e ricostruzione, anche con variazione volumetrica, ove consentito.

La norma è stata introdotta con la finalità di favorire, a cominciare dalle zone a più alto rischio sismico, le operazioni di sostituzione edilizia derivanti dall’acquisto di interi fabbricati, da parte di imprese di costruzione che, a seguito di demolizione e ricostruzione degli stessi anche con variazione volumetrica, ove consentito, si fossero impegnate al successivo trasferimento delle singole unità immobiliari.

Successivamente, il decreto legge 34/2019 (cd. Decreto Crescita), entrato in vigore il 1 maggio 2019, recependo un’istanza dell’ANCE, ha esteso tale agevolazione anche agli acquisti di unità immobiliari site nelle zone a rischio sismico 2 e 3.

In alternativa all’utilizzo diretto della detrazione viene riconosciuta la possibilità all’acquirente di optare per la cessione del credito corrispondente al beneficio a terzi “collegati”, oppure di fruire del cd. “sconto sul corrispettivo” effettuato dall’impresa venditrice.

Detrazione: come si accede

Possono usufruire del “Sismabonus acquisti” sia i soggetti IRPEF che i soggetti IRES che acquistano l’unità immobiliare antisismica. Resta fermo che l’acquirente può beneficiare della detrazione a condizione che l’impresa venditrice esegua specifici adempimenti inerenti la fase di demolizione e ricostruzione del fabbricato.

TUTTI I DETTAGLI SONO DISPONIBILI NELLA GUIDA COMPLETA ALLEGATA IN PDF