L'innovazione nella rivelazione antincendio: l'integrazione delle centrali PREVIDIA nella sicurezza dell'edificio

I progressi della tecnologia nel corso degli ultimi anni hanno determinato una serie di trasformazioni radicali nella vita di tutti i giorni, hanno portato ognuno di noi a familiarizzare con dispositivi elettronici basati su interfacce utente sempre più intuitive (dispositivi con display grafici e touch screen) in grado di fornire informazioni “multimediali” combinando immagini, video, audio. La stessa struttura degli edifici, a partire dalle abitazioni fino agli edifici nei quali lavoriamo (uffici, aziende) o spendiamo il nostro tempo libero (edifici commerciali, ricreativi) è cambiata radicalmente, gli edifici odierni sono permeati da un serie di impianti che ci permettono di collegarci al mondo (reti dati Ethernet, wi-fi) di essere raggiunti da messaggi audio (Sistemi Public addressing, telefonia cordless) di visualizzare immagini o streaming video, impianti che garantiscono la sicurezza degli occupanti mediante rivelazioni (Incendio, Gas) e che provvedono alla evacuazione dell’edificio sicura e controllata (illuminazioni di emergenza, indicazione di vie di esodo).

Per questo motivo appare anacronistico parlare ancora di impianto di rivelazione ed allarme incendio negli stessi termini in cui siamo abituati a pensare dai tempi in cui tali impianti si riducevano ad una serie di rivelatori di fumo in grado di attivare una campana di allarme.

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Il sistema automatico di rivelazione ed allarme incendio PREVIDIA

Inim Electronics, mediante il progetto PREVIDIA, si è posta l’ambizioso obiettivo di sintetizzare quanto messo a disposizione dalla tecnologia odierna all’interno di un sistema automatico di rivelazione ed allarme incendio in grado di coniugare e coordinare le differenti sfaccettature dei sistemi di sicurezza, in grado di abbinare le differenti tecnologie e di fornire un vero “sistema edificio” che superi il concetto di impianto di allarme e che si evolva in un “sistema integrato”.

La Centrale PREVIDIA

Centrale PrevidiaLe centrali per sistemi automatici rivelazione ed allarme incendio della serie PREVIDIA si basano su una serie di caratteristiche che sono state individuate come essenziali.

Semplicità ed intuitività di utilizzo

La centrale, grazie al suo display grafico con touch screen (4.2” o 7”), garantisce una interfaccia semplice ed intuitiva sia per l’utente finale che per il personale tecnico:

  • Mediante l’impiego di mappe topologiche, grafici, icone e tastiere QWERTY sul display il personale tecnico viene agevolato durante le operazioni di messa in servizio e manutenzione dell’impianto, rendendo semplice e veloce la ricerca guasti, la diagnostica di tutti i componenti ed una configurazione ottimale dei vari parametri. Grazie alla sua semplicità di utilizzo il personale tecnico è in grado di ridurre drasticamente i tempi di intervento, un impianto correttamente configurato e manutenuto garantisce uno standard di sicurezza incomparabilmente più elevato.

Display Centrale Previdia

  • Grazie al display grafico a colori l’utente finale può prendere consapevolezza ed interpretare in maniera molto più rapida le informazioni fornite dal sistema. In condizioni di emergenza il tempo di intervento è fondamentale, una manciata di secondi in anticipo o in ritardo da parte del personale di sorveglianza può fare la differenza. Per questo PREVIDIA, grazie all’utilizzo di mappe topologiche, immagini prese da telecamere IP, indicazioni precise e circostanziate è in grado di comunicare a chiunque si trovi ad intervenire, anche personale non addestrato, l’esatta entità e provenienza della condizione di pericolo.

Compattezza

centrale Previdia compactNella Versione PREVIDIA Compact, come si intuisce dal nome, la caratteristica predominante è la sua struttura compatta. Una struttura compatta significa innanzitutto versatilità di installazione in tutte le applicazioni, significa costo ridotto che permette di non richiedere tagli sulla sicurezza e significa infine semplicità di installazione.

Struttura compatta tuttavia non significa prestazioni limitate, infatti grazie alla possibilità di interconnessione in rete (networking tra centrali) e grazie alla scalabilità della serie PREVIDIA (Modelli PREVIDIA MAX modulari ed espandibili) più avanti illustrate, il sistema è in grado di coprire anche le installazioni più complesse, senza porre alcun limite di estensione.

Multi Tecnologia

Le centrali PREVIDIA sono in grado di combinare in un unico sistema tutte le esigenze di sicurezza dell’edificio permettendo di fatto di parlare di “Sistema Integrato”:

  • Rivelazione incendio. La centrale è in grado di garantire in maniera eccellente le funzioni di rivelazione automatica incendio, grazie ai rivelatori basati sulle differenti tecnologie della Inim Electronics e grazie agli algoritmi implementati nei microcontrollori dei rivelatori e della centrale viene assicurata una risposta tempestiva in condizione di pericolo ed una elevata reiezione ai falsi allarmi.
  • Rivelazione GAS. Ove si rende necessaria la rivelazione incendio molto spesso si rende necessaria anche la rivelazione gas (CO e Vapori di benzina nei parcheggi, cucine, locali tecnici, locali carica batterie ecc.). Per questo la Inim Electronics è in grado di fornire una vasta gamma di rivelatori GAS basati sulle varie tecnologie (Catalitici, elettrochimici, IR) collegabili direttamente sul loop di rivelazione della centrale ed in grado di fornire la lettura puntuale delle concentrazioni di GAS, in questa maniera risulta agevole definire le varie sogli di intervento (3 per ogni rivelatore) e le logiche di attuazione del sistema
  • Illuminazione di emergenza. Sistemi rivelazione ed allarme incendio e sistemi di illuminazione di emergenza vanno sempre a “braccetto”, per questo Inim Electronics è in grado di fornire una vasta gamma di apparecchi per l’illuminazione di emergenza (sia per illuminazione di emergenza che per indicazione di vie di esodo) da collegare direttamente sul Loop di rivelazione della centrale. In questo modo sarà possibile sia determinare quali indicazioni o illuminazioni attivare a seconda della condizione di pericolo, sia eseguire una manutenzione puntale e dettagliata delle lampade. La centrale infatti permette di pianificare sia i test funzionali che i test di durata batteria interna delle varie lampade, i dati vengono raccolti all’interno della centrale stessa ed in sede di manutenzione la centrale è in grado di fornire (anche a remoto grazie alla connettività ad internet) dei report dettagliati e conformi alla normativa di riferimento
  • Grazie ai dispositivi di allarme Ottico/Acustico della Inim Electronics che possono essere collegati direttamente sul loop di rivelazione o direttamente nella base dei rivelatori è possibile fornire una segnalazione di allarme precisa e capillare. Tali dispositivi infatti non si limitano a segnalazioni basate su toni acustici ma sono in grado di riprodurre diversi messaggi vocali preregistrati, in base al livello di allarme, in grado di fornire agli occupanti una esatta percezione del pericolo ed indicazioni chiare sulla condotta da tenere. I messaggi vocali sono messi a disposizione in diverse lingue (alternabili nelle diverse lingue) in maniera da fornire indicazioni precise in quegli ambienti occupati da ospiti di diverse nazionalità (Hotel)
  • E’ possibile integrare il sistema con sistemi Public addressing/Voice alarm. Infatti collegando il sistema Inim Electronics con i sistemi prodotti da alcune aziende italiane nel settore di PA/VA che hanno collaborato con Inim nella definizione di questo BUS, è possibile costituire di fatto un sistema unico dove le attività di emergenza ed i messaggi riprodotti su ciascuna linea di Speaker è gestita dalla centrale PREVIDIA in maniera coordinata con le varie sirene di allarme ed in modo da realizzare piani di evacuazione predefiniti in funzione del luogo di origine del pericolo.

 

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  • E’ possibile integrare il sistema con sistemi di videosorveglianza IP. Grazie a questo semplice abbinamento (basta che i due sistemi siano collegati allo stesso Network) in caso di incendio la centrale è in grado di fornire (su display di centrale ma anche su smartphone) l’immagine presa dalla telecamera situata nel luogo di origine dell’allarme. Grazie a questa funzione di Videoverifica l’utente è in grado di valutare immediatamente la gravità dell’allarme.

Espandibilità

Le centrali PREVIDIA possono essere collegate in rete tra di loro utilizzando una struttura Token Ring basata su RS485 (Tecnologia HORNET+, MAX 50 nodi), grazie a questa caratteristica è possibile espandere l’installazione usando una architettura ad intelligenza distribuita che garantisce affidabilità e non pone di fatto limiti all’estensione del sistema. E’altresì possibile utilizzare reti Ethernet TCP-IP per interconnettere centrali o reti di centrali tra di loro.

Tecnologia HORNET+

Concetto di serie

Grande modularità della famiglia PREVIDIA, dal piccolo esercizio commerciale alle grandi strutture, come i grandi hotel, gli aeroporti e i grandi centri commerciali.

Tutti i modelli della gamma, dai più compatti ad i più articolati, condividono la stessa interfaccia, stessa modalità di programmazione e stessa filosofia di funzionamento, fornendo di fatto al professionista una vasta gamma di apparecchiature sempre tagliate per ogni applicazione. Basterà formare il personale tecnico su un modello della gamma PREVIDIA per metterlo in condizioni di installare e gestire l’intero range di dispositivi.

Integrazione

Le centrali della gamma PREVIDIA, grazie all’implementazione dei protocolli di comunicazione più diffusi sono in grado di interconnettersi con una vasta gamma di sistemi BMS (Building Management System) permettendo al personale di sorveglianza di tenere costantemente sotto controllo ogni singolo elemento del sistema. La gamma PREVIDIA è inoltre in grado di gestire protocolli per l’interconnessione con centralini telefonici (invio messaggi di testo sui cercapersone), con centrali di controllo remoto o istituti di vigilanza (Protocolli di comunicazione digitale via linea telefonica, GSM o TCP-IP), con utenti remoti tramite chiamate telefoniche vocali, con cellulari tramite messaggi SMS.

Multimedialità

Le centrali della gamma PREVIDIA sono in grado di utilizzare le più moderne tecnologie di interconnessione (Pagina WEB, E-Mail) per dare modo all’utente di controllare sempre e da qualsiasi luogo il sistema, utilizzando SmartPhone o PC remoti. Il sistema mette infatti a disposizione da remoto una raffinata pagina WEB con tutte le informazioni dettagliate, dalla quale è possibile accedere ad una sezione basata su mappe topologiche navigabili ed interattive sulle quali risulta intuitivo visualizzare lo stato di ogni elemento (rivelatore, sirena, ecc.) e dove è possibile interagire con il sistema a distanza.

Sistemi di spegnimento

Tutte le centrali della gamma PREVIDIA sono in grado (certificate) di gestire sistemi di spegnimento per tutte quelle applicazioni dove sia richiesta una protezione attiva a salvaguardia dei beni protetti.

Certificazioni

Tutte le centrali della serie PREVIDIA sono dotate di certificazioni rilasciate dai più autorevoli enti italiani ed Europei. Tali certificazioni, rilasciate in ottemperanza a TUTTE le normative applicabili, garantiscono all’installatore ed all’utente finale la tranquillità e la sicurezza che in applicazioni come quella dei sistemi di sicurezza è imprescindibile.

INIM CLOUD FIRE

Un’importante innovazione tecnologica abbinata alle centrali della serie PREVIDIA, della quale la Inim è orgogliosa è costituita dal CLOUD FIRE.
Il Cloud Fire è un’infrastruttura informatica fornita in maniera gratuita dalla Inim Electronics che permette di tenere le centrali rivelazione incendio della serie PREVIDIA costantemente connesse alla rete Internet, rendendo così gli impianti raggiungibili da remoto via web o tramite la Inim Fire APP.

Il Cloud Fire è stato pensato sia per gli installatori che per gli utenti finali (responsabili della sicurezza nei siti protetti dagli impianti) che permette, oltre alla gestione remota degli impianti, l’archiviazione e l’aggiornamento automatico di documenti essenziali per il loro corretto esercizio come il Registro di Impianto ed il registro delle manutenzioni.

Perchè il Cloud negli impianti rivelazione ed allarme incendio

  1. CONTROLLO REMOTO DEGLI IMPIANTI
  2. REGISTRO DI IMPIANTO REMOTIZZATO
  3. REGISTRO DELLE MANUTENZIONI REMOTIZZATO

Controllo remoto degli impianti

Una volta Installata la centrale, collegando la presa ethernet ed inserendo un codice, la stessa si collega al cloud e si rende visibile da remoto, questo consente:

  • Superamento dei problemi di network configuration
  • Sistema visibile dall’esterno con qualsiasi IT Policy del sito
  • Semplice configurazione anche da personale non specializzato

Una volta che la centrale è visibile da remoto è possibile operare un completo controllo a distanza:

Per l'istallatore:

  • Gestione di account multilivello per quelle aziende strutturate con diversi manutentori impiegati
  • controllo in tempo reale gli eventi attivi su tutto il parco installato
  • Gestione puntuale di ciascuna installazione
  • Possibilità di operare da remoto:
    • Disabilitazioni zone o punti
    • attivazione sessioni di test
    • Attivazione Uscite o gruppi di uscite
    • Disabilitazione gruppi di uscite
    • Controllo valori analogici di ciascun sensore
    • Gestione da remoto dei comunicatori (stop, disabilitazione ecc)
  • Utilizzo del software di configurazione, monitoraggio e diagnostica da remoto usando il cloud come canale di comunicazione
  • salvataggio della programmazione dell’impianto sul sito per renderla disponibile alle varie squadre di manutenzione
  • Calendario con pianificazione interventi (Ricezione mail di promemoria con documenti di diagnostica per una corretta pianificazione dell’intervento. Geolocalizzazione degli impianti)
  • Ricezione mail su eventi specifici
  • Ricezione diagnostica dell’impianto con il promemoria manutenzione pianificata

Per l'utente (Responsabile dell'impianto):

  • Controllo in tempo reale gli eventi attivi su tutti gli impianti associati al proprio account
  • Gestione puntuale di una installazione in maniera semplice ed intuitiva
  • Possibilità di operare da remoto:
    • Disabilitazione zone o punti
    • Attivazione sessioni di test
    • Attivazione Uscite o gruppi di uscite
    • Disabilitazione gruppi di uscite
    • Controllo valori analogici di ciascun sensore
    • Gestione da remoto dei comunicatori
  • Ricezione mail su eventi specifici
  • Richiesta diagnostica impianto per verifica manutenzioni

Registro di impianto remotizzato

La normativa vigente richiede il mantenimento di un REGISTRO DI IMPIANTO nel quale vengano annotati (e giustificati) tutti gli eventi registrati dall’impianto:

  • Allarmi
  • Guasti
  • Esclusioni di parti o elementi
  • Manutenzioni
  • Ecc..

Il cloud Fire:

  • Riceve tutti gli eventi occorsi nel sistema
  • Individua e raggruppa quegli eventi che devono essere registrati nel registro di impianto (configurazione modificabile per ogni impianto)
  • L’installatore o il responsabile hanno la possibilità di aggiungere le proprie annotazioni su ciascun evento
  • Ciascun evento va “chiuso” (giustificato) ed il cloud registra la “firma” di colui che ha chiuso e giustificato l’evento
  • Possibilità di aggiungere manualmente eventi di:
    • Guasto rilevato visivamente
    • Formazione personale eseguita
    • Esercitazioni eseguite
    • Eventi generici
  • Possibilità di stampare periodicamente il registro di impianto, timbrare e firmare i fogli ed inserirli nel registro cartaceo da tenere a corredo dell’impianto
  • Possibilità di annotazione e chiusura multipla di eventi per rapida giustificazione di registrazioni riconducibili ad un singolo evento.

Quindi:

  • Tracciabilità completa degli eventi occorsi nell’impianto
  • Attribuzione chiara delle responsabilità di ciascuna operazione
  • Incremento dell’affidabilità e della “credibilità” dell’impianto
  • Procedure semplici, intuitive e chiare nella gestione quotidiana dell’impianto

Registro delle manutenzioni remotizzato

L’attribuzione delle responsabilità riguardo la corretta manutenzione periodica di un impianto rivelazione incendio è sempre oggetto di discussione, si configurano spesso situazioni di “rimpallo” di responsabilità tra committente (responsabile dell’impianto) e appaltatore (azienda di manutenzione) che in caso di accertamenti giudiziari a seguito di incendi sono oggetto di dibattito.

  • La responsabilità del corretto funzionamento dell’impianto rimane del responsabile (committente), è nel suo interesse verificare e dimostrare che il soggetto delegato alla manutenzione sia competente ed operi correttamente
  • Il committente ha interesse nel tutelarsi da manutentori che offrono servizi a prezzi ridotti ma che non conducono le operazioni di manutenzione periodica in maniera corretta
  • Il manutentore è tenuto, secondo la normativa vigente, a rilasciare dei documenti (test report) nei quali specifica e sottoscrive le operazioni di test eseguite ed eventuali anomalie riscontrate. Tale documentazione entra a far parte del registro di impianto (punto precedente)
  • Secondo la nuova normativa dopo 12 anni i rivelatori vanno sostituiti, revisionati e eseguiti dei test pratici

Tramite il cloud

  • Le operazioni di test periodiche (attivazione di ciascun rivelatore, attivazioni di sessioni di test ecc.) vengono registrate automaticamente e puntualmente sul cloud
  • Il manutentore, a termine delle operazioni di manutenzione (ordinaria o straordinaria), compila il test report (attingendo ai template previsti dalla normativa vigente e scaricabili dal cloud), lo salva sul cloud ed indica il periodo durante il quale sono stati eseguiti i test relativi allo specifico test report
  • Il cloud registra i dettagli della manutenzione nel registro di impianto
  • L’utente (responsabile di sistema) può consultare la lista dei test report e:
    • Scaricare copia dei singoli test report caricati sul cloud dal manutentore
    • Allegato a ciascun test report il cloud fornisce la lista dei dispositivi effettivamente testati nel periodo di manutenzione attingendo alle registrazioni automatiche (evidenza oggettiva delle operazioni di test eseguite)
    • Il cloud fornisce un documento di controllo dove vengono evidenziate eventuali non conformità con la normativa vigente:
      • Manutenzioni non eseguite entro i termini previsti
      • Dispositivi non testati nell’arco di tempo previsto dalla normativa
      • Eventi nel registro di impianto non giustificati
      • Tempi di intervento del manutentore a seguito dei guasti registrati automaticamente o manualmente
  • La centrale registra la data di installazione di ciascun rivelatore, il cloud è in grado di indicare all’installatore (ed al responsabile di sistema) l’approssimarsi della data di sostituzione / revisione di ciascun rivelatore.

Quindi:

  • Controllo capillare della corretta manutenzione degli impianti con alleggerimento delle responsabilità del committente
  • Controllo completo dell’impianto da parte dell’installatore
  • Gestione agevolata delle manutenzioni con rapida localizzazione dei dispositivi che necessitano di test / sostituzione / revisione.

>> maggiori info sul sito di Inim Electronics