Criteri Ambientali Minimi (CAM) per progettazione verde pubblico e mense: ecco i nuovi decreti!

Il Ministero dell'Ambiente ha pubblicato online i testi dei due decreti - a breve in Gazzetta Ufficiale - che rivedono i criteri ambientali minimi (CAM) di due settori: ristorazione collettiva istituzionale e gestione del verde pubblico e fornitura di prodotti per la cura del verde

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Il Ministero dell'ambiente ha pubblicato sul suo sito ufficiale i testi dei due decreti che rivedono i criteri ambientali minimi (CAM) di:

  • affidamento dei servizi di progettazione, manutenzione e gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde
  • affidamento del servizio di ristorazione collettiva e per la fornitura di derrate alimentari.

I due decreti entreranno in vigore a breve con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e l'applicazione dei nuovi CAM diverrà obbligatoria dopo 120 giorni dalla pubblicazione in GU.

Ristorazione collettiva: le novità

Il servizio di ristorazione collettiva di è articolato con riferimento a tre settori:

  • a) ristorazione scolastica;
  • b) ristorazione per gli uffici, le università e le caserme;
  • c) ristorazione per le strutture ospedaliere, assistenziali, socio-sanitarie e detentive

Verde Urbano: le novità

I CAM si riferiscono ai seguenti servizi e forniture:

  • a) servizio di progettazione di nuova area verde o riqualificazione di area già esistente;
  • b) servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico;
  • c) fornitura di prodotti per la gestione del verde.

Queste le novità:

  • nuovi strumenti di pianificazione per migliorare la cura e la valorizzazione del patrimonio verde presente nelle città italiane, basati sulla conoscenza effettiva del territorio anche attraverso la realizzazione di censimenti delle vegetazioni locali;
  • introduzione di pratiche a basso impatto ambientale sia per la fornitura di prodotti per la cura del verde che per i trattamenti per la cura delle piante, come ad esempio la lotta biologica e la difesa integrata;
  • favorire, anche in questo ambito, i processi di economia circolare attraverso la promozione del compostaggio, l’impiego di sistemi che garantiscano l’efficienza degli impianti di irrigazione, l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile per il riscaldamento delle serre, l’incentivo alla produzione biologica.

Corsi di formazione online sul GPP (green public procurement)

Contestualmente il Ministero dell’Ambiente, con un investimento di circa 140mila euro, all’interno del più ampio progetto CReIAMO PA, ha varato il corso di formazione specialistica a distanza (FAD) sugli acquisti verdi per la pubblica amministrazione “Green Public Procurement: strumenti e metodi per l'applicazione dei CAM negli appalti della PA”.

I corsi di formazione sul GPP, disponibili da subito sul sito del Minambiente, contengono:

  • 15 moduli formativi fruibili in modalità e-learning suddivisi in 34 singole unità didattiche;
  • unità didattiche multitool che permettono l’utilizzo di tutti gli strumenti necessari all’apprendimento: testi, slide, norme, schede sintetiche, glossario etc.

L'iniziativa è rivolta a tutti coloro che sono interessati ad approfondire i temi legati al GPP, con particolare riferimento agli operatori che svolgono funzioni strategiche in materia di appalti pubblici all’interno di amministrazioni regionali, locali e centrali d’acquisto.

I DECRETI E GLI ALLEGATI COI NUOVI CAM SONO SCARICABILI IN FORMATO PDF