Premio RIGENERA: interventi di rigenerazione urbana per una città contemporanea di qualità

08/04/2020 597

Gli interventi di rigenerazione urbana per una città contemporanea di qualità sono i protagonisti della prima edizione di RIGENERA, premio internazionale promosso dall’Ordine degli Architetti di Reggio Emilia. C'è tempo fino al 17 luglio per candidarsi.

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L’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Reggio Emilia, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e la Società di Trasformazione Urbana “Reggiane” Spa, hanno lanciato la prima edizione del premio internazionale RIGENERA, organizzato nell’ambito del Festival dell’Architettura, posticipato quest'ultimo in autunno a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19 (data in via di definizione).

Il riconoscimento nasce dalla volontà di premiare e diffondere a un ampio pubblico le architetture che enucleano e ancor più chiariscono o implementano, in forma critica più o meno completa e defnita, i principi che sottendono il concetto di rigenerazione che la città di Reggio Emilia sta elaborando autonomamente nel corso degli ultimi anni.

Un concetto che assume la dimensione urbana in tutte le sue manifestazioni e attribuisce al termine rigenerazione il compito di rappresentare la combinazione di tre fattori - diverso, nuovo, utile - tra loro complementari e interdipendenti, per esprimere un modo peculiare di fare innovazione in architettura.

Rigenererare la città: perchè?

La rigenerazione regala un diverso punto di vista ed evita l’inerzia delle abitudini consolidate che vedono il cambiamento come una minaccia anziché un’opportunità per realizzare un progetto di miglioramento della qualità di vita delle persone.

Integra e supera il concetto di sostenibilità, relativo al non produrre ulteriori danni, perché ripara i danni e riconosce nella collaborazione dal basso la strada per superare le ineffcienze del sistema pubblico e privato.

Rigenerazione va oltre al principio della riqualifcazione, volto a rendere qualcosa migliore rispetto a prima secondo logiche funzionali o qualitative.

Ambisce infatti a generare qualcosa di nuovo - in tutto o in parte sia nel processo che nel risultato - partendo dall’idea che ciò che si è logorato o è diventato obsoleto, attraverso l’interazione creativa dei suoi elementi costitutivi con il contesto e, soprattutto, con lo spirito del tempo, possa essere progettato, costruito e riusato in forme e modi dapprima inesistenti.

Rigenerazione non si limita inoltre alla nostalgica reintroduzione di posizioni funzionaliste ma ambisce a generare qualcosa di utile per produrre un diverso valore economico, sociale e ambientale. Uno sguardo che interagisce con l’idea di bellezza: fa sì che le cose avvengano in un luogo e non in un altro, sviluppa la conoscenza, crea senso di appartenenza e d’identità, rende riconoscibili i luoghi di vita. Fare cose belle e utili consente di reincorniciare il modo di guardare il mondo, assegnando valori diversi a ciò che ci circonda.

Premio RIGENERA: chi può partecipare?

Il Premio RIGENERA, organizzato con il sostegno dell’impresa di costruzioni Montanari Luigi srl, è aperto a studi di progettazione o singoli professionisti, società di architettura o ingegneria e amministrazioni pubbliche di qualsiasi Paese, che possono presentare un progetto di riqualificazione urbana, di edifici esistenti, realizzato negli ultimi 5 anni, con un forte senso di rigenerazione.

>>> Il termine per le iscrizioni, da fare esclusivamente on line, è stato prorogato al 17 luglio.

Il Bando di concorso e ulteriori dettagli sul premio e festival sono disponibili sul sito rigenerareggioemilia.it

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