Efficienza energetica: ecco come avere l'edificio in classe A! Le istruzioni ENEA

Nuovo opuscolo informativo ENEA coi consigli e i suggerimenti per rendere massimi i vantaggi che accompagnano la scelta di vivere in un edificio riqualificato da un punto di vista energetico o in uno nuovo ad alta efficienza energetica

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L'ENEA ha pubblicato un interessante documento con le istruzioni per l'uso degli edifici in classe A. Disponibile in allegato, l'opuscolo “#Edificio in Classe A - Istruzioni per l'uso” - curato nell’ambito della Campagna Nazionale “Italia in Classe A” dagli esperti del Dipartimento Efficienza Energetica, Antonia Marchetti e Americo Carderi - contiene tutti i consigli e i suggerimenti utili per ridurre i consumi di energia e migliorare il comfort abitativo e il benessere.

I parametri fondamentali per l'efficienza energetica

Sono due:

  1. regolare e controllare la temperatura ambiente;
  2. gestire le variazioni di umidità dell’aria interna garantendo il giusto ricambio d’aria.

Nell’opuscolo è possibile quindi trovare tutto quello che è necessario sapere su:

  • quando e quanto riscaldare e raffrescare le proprie case;
  • l'APE (il documento che descrive la prestazione energetica di un edificio);
  • la stazione meteo per interni (termoigrometro);
  • i cronotermostati e le valvole termostatiche;
  • il tasso di umidità ideale;
  • le differenze tra temperature reale e temperatura percepita;
  • il punto di rugiada;
  • altre informazioni di interesse.

APE: tutti i paletti dell'attestato di prestazione energetica

  • documento che descrive la prestazione energetica di un edificio, paragonabile all’etichetta energetica degli elettrodomestici;
  • informa sulla qualità dell’isolamento termico di pareti, solai e serramenti e sulla tipologia ed efficienza degli impianti utilizzati per climatizzare gli ambienti in inverno e in estate e per produrre acqua calda sanitaria;
  • fornisce dati sulla quantità di energia che bisogna utilizzare per garantire un adeguato comfort abitativo, e sulla quantità di anidride carbonica che gli impianti emettono in atmosfera;
  • suggerisce gli interventi economicamente più convenienti da eseguire per migliorare la prestazione energetica dell’edificio e degli impianti;
  • è obbligatorio per gli immobili di nuova costruzione, in caso di compravendita o nuova locazione di immobili esistenti, per eseguire lavori di ristrutturazione importanti o riqualificazione energetica, negli annunci immobiliari;
  • sull’APE è riportata la Classe di Efficienza Energetica dell’edificio che viene assegnata calcolando l'indice di prestazione energetica globale dell'edificio in termini di energia non rinnovabile, EPgl,nren. Questo parametro indica la quantità di energia totale necessaria per raggiungere le condizioni di comfort per il riscaldamento invernale, la produzione di acqua calda sanitaria, il raffrescamento estivo e l’illuminazione. L’EPgl,nren viene espresso in kilowattora per metro quadrato all’anno.

Cronotermostato ambiente: dove metterlo?

Il cronotermostato è un apparecchio che misura la temperatura ambiente e regola l’accensione e lo spegnimento dell’impianto di climatizzazione in base agli orari impostati e alle temperature desiderate.

Il suo corretto posizionamento e la giusta programmazione sono fondamentali ai fini della riduzione dei consumi. Di solito è bene affidarsi a un tecnico esperto per installare il cronotermostato, e gli edifici di nuova costruzione ne sono già forniti.

Consiglio per funzionare in modo ottimale:

  • deve essere posizionato su pareti che non siano a contatto con l’esterno dell’edificio;
  • deve stare distante da fonti di calore, come termosifoni, lampade e grandi elettrodomestici, ma anche lontano da eventuali punti freddi, come finestre e porte;
  • meglio lasciare circa 50-60 cm di spazio liberi intorno all’apparecchio per non alterarne la rilevazione della temperatura.

Valvole termostatiche

Si tratta di apparecchi installati su ogni radiatore, che regolano in maniera automatica l’afflusso di acqua calda, in funzione della temperatura impostata dall’utente.

Consentono di mantenere la temperatura desiderata in ogni stanza, riducendo i fenomeni di stanze “surriscaldate” per garantire il comfort desiderato in altre, in quanto, quando la temperatura ambiente è raggiunta, la valvola chiude l’ingresso di acqua calda al radiatore.

Questo apparecchio, ormai obbligatorio negli edifici condominiali associato a sistemi di contabilizzazione del calore, consente una notevole riduzione dei consumi energetici, portando ad un risparmio energetico in bolletta in alcuni casi pari al 15-20%.

L'OPUSCOLO INTEGRALE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF