Architetture in acciaio: una soluzione "tutto a secco" per lo showroom della Teseo

Il progetto dello showroom parte dalla volontà della Committenza, specializzata in software e macchinari per il settore calzaturiero, di disporre di uno spazio di rappresentanza e showroom attiguo ai propri stabilimenti. L’intenzione era quella di inserire nel contesto industriale circostante un elemento che non spezzasse il ritmo ma che avesse al suo interno un cuore tecnologico innovativo. Nasce così un volume monopiano, a forma di parallelepipedo, realizzzto con un sistema costruttivo a secco in carpaneteria metallica.

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Dietro l'apparente semplicità...la cura dei dettagli

Attraverso l'utilizzo di un sistema costruttivo interamente a secco in carpenteria metallica è stato possibile rispettare i costi di realizzazione e rispondere puntualmente alla principale richiesta della committenza. Le tempistiche di realizzo tipiche delle costruzioni in acciaio hanno altresì permesso un contenimento dell’investimento pur disponendo di un manufatto dalle grandi luci e di alta qualità architettonica, estetica e funzionale.

Soluzioni innovative

L’aspetto innovativo riguarda principalmente il “tutto a secco” che consente di realizzare edifici in tempi ridotti, di massa estremamente contenuta con forte riduzione dei costi per le opere di fondazione, di elevate e certificate prestazioni meccaniche, termiche, illuminotecniche ed acustiche, di estrema precisione dimensionale, di significativa valenza architettonica, di elevata efficienza e durabilità.

Dietro l’apparenza di un volume “semplice” si cela infatti un interessante concept, che trova il suo apice nel particolare ingresso che taglia obliquamente uno spigolo del parallelepipedo.

L’idea progettuale di un parallelepipedo di vetro è stata realizzata con sistemi di facciata in alluminio che chiudono su tra lati la struttura in acciaio a ridosso dello stabilimento produttivo; la tonalità delle lastre produce allo stesso tempo ampia luminosità e riservatezza.

La linearità e l’apparente semplicità degli elementi costruttivi nascondono in realtà una notevole accuratezza dei dettagli che trovano sublimazione nella porta di ingresso scorrevole che taglia obliquamente uno spigolo del parallelepipedo.

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Entrando all’interno lo sguardo è attratto dalla leggerezza delle strutture metalliche che scandiscono ritmicamente lo spazio sovrastante.

A livello estetico le colonne in acciaio sono state lasciate “a vista”, mentre le capriate sono state controsoffittate, esaltando l’ampiezza degli spazi interni. Lo showroom è parte integrante di un complesso che non si limita ad accogliere i potenziali clienti ma ospita anche una nursery, una palestra e spazi dedicati alla socializzazione tra i dipendenti dell'azienda.

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Il progetto dello showroom

Il progetto è relativo alla costruzione di un fabbricato nell’area industriale della TESEO spa è sita sulla sponda destra del fiume Tenna in prossimità della S.P. 57 Girola-Valtenna. 
Il corpo di fabbrica è del tipo monopiano con pianta rettangolare di dimensioni pari 54.5 x 23 metri; l’altezza utile è di 6 metri e l’altezza totale di circa 8 metri.
Nell’edificio verranno ricavati ambienti espositivi per la produzione aziendale della Teseo stessa per cui i requisiti sono l’ampiezza e la luminosità che vengono ottenuti mediante l’adozione di una struttura metallica portante e il tamponamento con facciate interamente vetrate.
La copertura è a doppia falda di lieve inclinazione, realizzata mediante pannelli sandwich in doppia lamiera e poliuretano per avere leggerezza ed elevate prestazioni termiche.

La fondazione del corpo di fabbrica è una fondazione diretta costituita da plinti parallelepipedi poggianti su suolo elastico alla Winkler, collegati fra loro da cordoli di collegamento posti in corrispondenza degli spiccati dei pilastri.

Il nuovo corpo di fabbrica è posto in adiacenza del fabbricato esistente al quale si raccordo mediante giunto tecnico che consenta lo sfogo senza interferenza delle deformazioni sismiche delle strutture; il valore minimo di tale giunto viene fissato in 8 centimetri, ovvero un valore corrispondente ad 1/100 dell’altezza e comunque superiore al valore calcolato e riportato nella relazione di calcolo.

Un sistema costruttivo interamente a secco in carpenteria metallica

Lo showroom vede una maglia strutturale in carpenteria metallica, con colonne tubolari che si poggiano alla fondazioni mediante tirafondi. Le opere di fondazione sono costituite da plinti parallelepipedi intestati alla profondità di 1,7 metri dal piano di campagna. Profili a L costituiscono le capriate di copertura a doppia falda di lieve inclinazione e in sommità è realizzata con pannelli sandwich in doppia lamiera e strato di poliuretano interposto.

Aspetti rilevanti nella progettazione

L’apparente regolarità in pianta dell’edificio maschera in realtà una notevole asimmetria strutturale che ha costretto il progettista a differenziare i sistemi di irrigidimento delle membrature verticali per avvicinare il baricentro delle masse al baricentro delle rigidezze ed evitare azioni torsionali dell’edificio sotto l’azione del sisma. L’aspetto tecnico è completato da un complesso sistema di controventi orizzontali presenti in copertura, costituiti da tiranti a crociera e da puntoni tali da creare un piano sufficientemente rigido e raggiungere un elevato coefficiente di partecipazione modale sismico.

Gli elementi in carpenteria metallica, zincati a caldo, sono stati successivamente verniciati e protetti con intumescente per il raggiungimento dell’adeguata protezione al fuoco. Le verifiche degli elementi in acciaio sono state effettuate agli stati limite e come previsto dall’Eurocodice 3. La classe di esecuzione secondo EN 1090 è EXC3. I tamponamenti verticali sono in alluminio e vetro e i colori delle lastre permettono ampia luminosità garantendo nel contempo adeguata riservatezza.

Tecnologie utilizzate

L’attenzione ai costi ha imposto l’adozione di sistemi industrializzati scelti ed abbinati in modo da sembrare personalizzati.

  • La carpenteria metallica che è al contempo struttura, architettura e design
  • Il sistema di facciata Metra in alluminio con vetri fissati meccanicamente
  • La copertura leggera con pannelli sandwich metallici termoisolanti 
  • La porta scorrevole automatica installata su parete inclinata.

L'edificio dal punto di vista sismico

Particolare rilievo ha rivestito la progettazione antisismica sorgendo in un comune in zona 2. L’apparente regolarità in pianta maschera una notevole asimmetria strutturale che ha imposto differenti sistemi di irrigidimento delle membrature verticali per avvicinare il baricentro delle masse al baricentro delle rigidezze ed evitare azioni torsionali. Il nuovo corpo di fabbrica, adiacente al fabbricato esistente, si raccorda ad esso mediante un giunto tecnico che consente lo sfogo senza interferenza delle deformazioni sismiche. Nello specifico le azioni orizzontali sono assorbite e scaricate in fondazione grazie a controventi verticali in profili tondi d’acciaio. Parimenti in copertura è presente un complesso sistema di controventi orizzontali costituiti da tiranti a crociera e da puntoni in modo da creare un piano sufficientemente rigido e raggiungere un elevato coefficiente di partecipazione modale sismico.

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Relativamente alle azioni, ai fini del calcolo globale dell’edificio, è stato valutata la pressione del vento agente sulla parete sopravvento con l’adozione di un coefficiente di forma cp = 0.8 e sulla parete sottovento con l’adozione di un coefficiente di forma cp = 0.4; la pressione del vento in copertura è stata anch’essa valutata con l’adozione di un coefficiente di forma cp = 0.4; come stabilito dal Dm 14/01/2008 al punto C3.3.10.3.2.

E’ stato valutato il carico neve agente in copertura in base al punto 3.4.2 stimato in 100 kg/mq ridotto a 80 kg/mq per effetto del coefficiente di forma cp = 0.8

Le opere fondali sono state progettate in base alle indicazioni della relazione geotecnica: sono opere di fondazione superficiali costituite da plinti palralelepipedi intestati alla profondità di circa 1.7 metri dal piano di campagna su cui si innestano le pareti in c.a. ed i piedi dei pilastri in c.a.

Il calcolo è stato effettuato con programma di calcolo agli elementi finiti e le verifiche sono state condotte agli stati limite ultimi e di esercizio.
Le verifiche degli elementi in acciaio sono state effettuate agli stati limite in base all’Eurocodice EC3.

Per la classe di esecuzione si determina:

  • classe di congruenza CC2
  • classe di servizio SC2
  • classe di produzione EXC3

CREDITS

  • COMMITTENTE: Teseo spa
  • PROGETTO ARCHITETTONICO: Gianni Gallucci, Bruno Montani (Teseo spa)
  • PROGETTO STRUTTURALE: Promo spa
  • PROGETTO IMPIANTISTICO: Luigi Domenella
  • IMPRESA: Promo spa
  • IMMAGINI: Maurizio Paradisi (finito), Promo spa (cantiere)

Si ringrazia Fondazione Promozione Acciaio per la gentile collaborazione

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