Analisi sulla progettazione di ponti pedonali a guscio con impalcato in curva

Lo scorso 25-26 giugno 2020 si è tenuto il primo workoshop italiano dedicato ai Gusci e alle Strutture Spaziali, IWSS2020. Per conoscere più nel dettaglio alcuni degli argomenti trattati INGENIO in collaborazione con la Società Italiana di Scienza delle Costruzioni, sta pubblicando alcuni abstract con la relativa presentazione VIDEO della memoria.

In questa ricerca viene presentata una serie di studi sui ponti a guscio fino a quelli pedonali a guscio con impalcato in curva e contro-curva


Curved shell-supported footbridges 

Viene presentato un riassunto degli studi sui ponti a guscio portati avanti dagli autori in vari step fin dal 2004, in cui ci si propose di ripercorrere con i moderni algoritmi evoluzionari la strada percorsa da Sergio Musmeci nel progettare il ponte sul Basento a Potenza.

Basandosi sul lavoro di Musmeci, vennero anche proposti alcuni ponti pedonali a guscio, mostrando come costruirli oggi in modo efficiente utilizzando un sottile strato di reti cui dar forma in pura trazione con opportune condizioni al contorno per poi solidarizzarle con malta, ottenendo così una cassaforma solida in ferrocemento da ispessire con microcalcestruzzo tissotropico gettato a spruzzo fino a ottenere lo spessore finale di circa 25 cm per 50 m di luce. 

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Tenendo anche conto del lavoro di Jorg Schlaich sui ponti in curva, la ricerca si è poi volta al tema dei ponti in curva a guscio, per i quali, a seconda delle condizioni al contorno, tramite alcune metodologie di form-finding si sono studiate alcune forme strutturali che tengono tutte conto che mentre l’impalcato di un ponte diritto deve essere sorretto almeno da appoggi puntuali allineati su due linee parallele (come nel caso del ponte di Musmeci), nel caso di un ponte a guscio in curva si possono sfruttare le proprietà delle travi ad anello e appoggiare l’impalcato lungo una singola linea curva sul bordo superiore del guscio. In tal caso, sempre sfruttando le proprietà delle travi ad anello, è utile precomprimere debitamente l’impalcato per ridurre le frecce trasversali. Sempre seguendo l’opera di Schlaich, si è poi passati a studiare la forma di passerelle pedonali a guscio con impalcato in curva e contro-curva

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Infine, la ricerca si è volta alla ricerca della forma dei ponti a guscio che consenta di resistere al meglio ai carichi verticali, ma anche che sia la migliore per resistere ai carichi orizzontali, ed in particolare a quelli sismici. In tal caso va aggiunta un’ulteriore variabile di progetto che governa la forma dell’impalcato e conseguentemente anche quella del guscio. 

GUARDA IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE

 


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>>>Il report dell'evento IWSS2020, il primo workoshop italiano dedicato ai Gusci e alle Strutture Spaziali