Bonus Facciate off limits per gli edifici dei comuni

Agenzia delle Entrate: si tratta di una detrazione dall'imposta lorda che quindi non spetta ai soggetti che non possiedono redditi imponibili e quindi agli enti pubblici territoriali, i quali non versano l'Ires

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Niente Bonus Facciate per le amministrazioni comunali: nella risposta n. 397/2020, il Fisco nega l'accesso degli enti locali al beneficio fiscale ex art.1 commi 219-233 della legge 160/2019. Il caso specifico nasce dalla richiesta di un comune, proprietario dell'edificio adibito a sede istituzionale, che intendeva realizzare interventi di restauro della facciata esterna dell'edificio usufruendo della detrazione, nella misura del 90 per cento, delle spese sostenute.

L'Istante ritiene di poter beneficiare della detrazione d'imposta di cui sopra, ai sensi dell'articolo 121 del decreto legge n. 34 del 2020, previa trasformazione della stessa in credito di imposta e successiva compensazione mediante modello F24 ovvero mediante cessione a terzi, compresi gli istituti di credito, limitatamente ai lavori realizzati e alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2020.

La risposta delle Entrate è negativa.

Gli enti pubblici territoriali infatti sono esenti, ai sensi dell'art.74 del dpr 917/1986, dalle imposte sui redditi. Siccome il Bonus Facciate 90% nasce come detrazione dall'imposta lorda, non spetta ai soggetti che non possiedono redditi imponibili e quindi ai comuni, che come detto non versano l'Ires.

Tali soggetti non possono neanche, come richiesto dal comune, esercitare l'opzione di cessione del credito o sconto in fattura previste dall'art.121 del DL Rilancio.

LA RISPOSTA 397/2020 E' SCARICABILE IN FORMATO PDF


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