Il rischio idraulico nella valutazione della classe di attenzione dei ponti esistenti

Il rischio idraulico è uno dei fattori che determinano maggiormente danni o crolli di ponti esistenti: le interazioni con una corrente fluviale possono portare a malfunzionamenti di parti della struttura fino al cedimento dell'opera.

Le cause possono essere diverse: ad esempio, i fenomeni di erosione provocati dalla corrente dell’acqua sul letto fluviale determinano l’abbassamento del fondo con il rischio di mettere a nudo o indebolire le fondazioni.

Anche l’interazione con la vegetazione può ridurre le luci del ponte causando sollecitazioni anomale sullo stesso.

A margine del convegno dedicato alle nuove Linee Guida sulla classificazione del rischio dei ponti, svoltosi durante Saie 2020, il professore Armando Brath, ordinario di Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia dell'Università di Bologna, nonché presidente dell'Associazione Idrotecnica Italiana, spiega quali sono le principali cause che possono compromettere e danneggiare le strutture di ponti e viadotti.

La vulnerabilità idraulica dei ponti e la classificazione del rischio