Superbonus 110 e sistemi ibridi: come gestirli con il software Blumatica Energy

Come è ormai noto a tutti i tecnici che si occupano di Superbonus 110%, la nuova normativa prevede tra gli interventi trainanti la sostituzione di generatori di calore e tra questi la possibilità di optare per i cosiddetti SISTEMI IBRIDI

I sistemi ibridi quindi vengono ad essere una valida alternativa per rinnovare il proprio impianto di climatizzazione invernale esistente usufruendo della super-detrazione al 110%. 

Non sempre però la gestione di questi sistemi all’interno dei software risulta di facile applicazione consentendo il corretto calcolo della prestazione dell’edificio.

Uno dei principali problemi che si riscontra con i generatori ibridi riguarda l’input all’interno dei software, che risulta particolarmente difficoltoso a causa di una non esplicita corrispondenza di tali sistemi all’interno della normativa tecnica. Per questo diventa importante scegliere software che semplifichino la gestione di questi sistemi come il software Blumatica Energy che implementando una specifica funzionalità per i sistemi ibridi permettono di velocizzare l’attività del professionista anche in ottica Superbonus. 

Vediamo prima di tutto cosa sono i sistemi ibridi e come si gestiscono nel software Blumatica Energy

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Sistema ibrido: che cosa è e come funziona

Quando parliamo di un sistema ibrido si intende un dispositivo in cui sono presenti più generatori di calore alimentati da fonti di energia diverse (in genere combustibile fossile e fonte rinnovabile), che permette di attivare, in base alle condizioni di funzionamento, quello più efficiente.

Tra le varie soluzioni quella che abbina una pompa di calore aria-acqua con una caldaia a gas a condensazione rappresenta una delle soluzioni più vantaggiose a cui molti tecnici si stanno orientando.

Tale scelta nasce da valutazioni di ottimizzazione dei costi e dei consumi soprattutto per quei paesi, come il nostro, caratterizzati da un clima mite dove l’uso di un solo generatore spesso porta ad un sovradimensionamento.

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Con il sistema ibrido invece, grazie al proprio meccanismo di controllo “intelligente”, si attiverebbe il funzionamentro della caldaia a condensazione o della pompa di calore in funzione della temperatura esterna e di quella scelta per il riscaldamento, a seconda di quale sia il più conveniente.

In particolare un sistema ibrido consente di gestire l’impianto sulla base della temperatura esterna come segue:

> Temperature invernali miti: funziona solo la pompa di calore, che in questa condizione è particolarmente efficiente;

> Temperature rigide: in questa condizione la pompa di calore rende molto meno e pertanto riceve dal generatore supplementare (es. caldaia a condensazione) parte del calore necessario a riscaldare l’impianto;

> Temperature molto rigide: la pompa di calore è inefficiente e pertanto funziona solo il generatore supplementare (es. caldaia a condensazione) per garantire la temperatura desiderata dell’acqua e soddisfare la richiesta di riscaldamento.

Passando sul lato progettuale occorre innanzitutto sottolineare che nella normativa tecnica non esiste un esplicito riferimento ai sistemi ibridi, a parte il riferimento nella UNI/TS 11300-4 dove viene descritto come simulare il funzionamento della pompa di calore in presenza di ulteriori generatori ad integrazione.

Per semplificare l’attività dei progettisti sempre più impegnati nelle pratiche del superbonus 110% Blumatica Energy ha implementato una specifica funzionalità per i sistemi ibridi.

Tutti i dettagli nel Blog di Blumatica