Tutte le tecniche “Digital Twin” utilizzate da Italferr per la progettazione del viadotto San Giorgio

Nel seminario on-line in programma 19 gennaio alle ore 10:00 e organizzato da Cad Connect, l’azienda italiana specializzata sulle soluzioni software Bentley, verranno illustrate direttamente dai protagonisti di Italferr le tecniche impiegate per automatizzare i processi di progettazione che hanno consentito il rispetto delle scadenze richieste da questo importante progetto di oltre 200 milioni di euro. Partecipa al webinar per scoprire tutti i dettagli del progetto

 

La sfida di Italferr nella progettazione del nuovo ponte di Genova

Dopo il crollo del 14 agosto 2018 della sezione di 210 metri del Viadotto Morandi, la ricostruzione del ponte e il rapido ripristino dei collegamenti di trasporto diventa di importanza vitale per Genova e per l’Italia intera.

Data la sfida assunta da Italferr di completare il progetto con una tempistica estremamente stringente per un progetto di tale portata e complessità, la scelta di implementare una metodologia BIM che migliorasse l’identificazione delle interferenze, accelerando il lavoro di progettazione e creando un flusso di lavoro fluido e costante tra tutti componenti del team e tra le varie discipline, si è dimostrata davvero vincente.

Le specifiche erano chiare: un design semplice, pur dovendo integrare i nuovi standard di sicurezza richiesti relativamente alla sezione trasversale del ponte e ai raggi di curvatura delle giunzioni e degli accessi. Dal momento che progettare un nuovo ponte con nuove fondamenta avrebbe richiesto un tempo eccessivo, il progetto avrebbe dovuto immaginare e costruire il ponte sfruttando lo stesso ingombro di quello precedente, con pile di cemento armato posizionati da 50 a 100 metri di distanza l'uno dall'altro e ogni pila doveva contenere una sezione trasversale continua, per tutta l'altezza.

In tutta la struttura, sarebbero stati integrati diversi elementi tecnologici, tra cui alcuni deumidificatori e un impianto di energia solare, nell'intento di migliorare l'estetica del ponte, garantire la sicurezza del traffico stradale, migliorare l'efficienza energetica e ottimizzare la durabilità della struttura.

Stefano Casula, ingegnere strutturale ed esperto BIM di Italferr e oratore insieme all’Ing. Francesco Folino - BIM Coordinator di Italferr -  nel webinar di Cad Connect , ricorda i punti fondamentali in questo video.

L'impegnativa e complessa opera di riprogettazione è arrivata a coinvolgere 34 diversi modelli che sono stati combinati in un modello federato, incorporando nell’ iModel tutte le informazioni dettagliate utili per la costruzione e la gestione, in quanto, dopo la fase di progettazione, non sarebbe stato possibile apportare modifiche sostanziali, dato il limitato tempo a disposizione. 

Italferr ha inoltre creato un ambiente aperto e interconnesso di dati, basato su ProjectWise, per favorire la collaborazione tra i team multidisciplinari e garantire un'unica fonte di dati attendibili.

Utilizzando MicroStation, OpenRoads e OpenBuildings Designer, il team ha progettato l'intera infrastruttura sfruttando il modello digitale 3D e importato i rilievi LiDAR eseguiti sul terreno mediante Descartes, con risultati di qualità nettamente  superiore rispetto a quello prodotto con le tradizionali mappe 2D.

Le applicazioni Bentley hanno inoltre consentito a Italferr di definire standard, modelli e criteri di base per creare un digital twin e un modello di informazioni 3D unificato che costituisse la base per la progettazione, la costruzione e la gestione. In tal modo è stato possibile evitare di modificare il modello per adattarlo a ogni fase di sviluppo. 

 

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Per la visualizzazione delle strutture in acciaio e cemento, il team ha creato un modello 3D che è stato aggiornato costantemente con le modifiche del progetto

Per visualizzare il terreno e le strutture in acciaio e cemento armato, nonché i sistemi meccanici ed elettrici, Italferr ha creato un modello 3D che poteva essere costantemente aggiornato con le modifiche in divenire. Il team di progetto ha sfruttato la modellazione parametrica dei singoli componenti per produrre un modello di informazioni che avrebbe consentito di assemblare i componenti con estrema precisione.  

Webinar Digital Twin, iModel e visualizzazione 4D alla base del Progetto del Ponte San Giorgio di Genova

RELATORI:

  • > Daniela Aprea - Italferr S.p.A.
  • > Stefano Casula - Italferr S.p.A.
  • > Francesco Folino - Italferr S.p.A.

SAVE THE DATE - 19 gennaio ore 10.00 

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Tempistiche ridotte grazie all'automazione

Utilizzando SYNCHRO, il team ha generato gli script 4D per ottimizzare e automatizzare i processi che prima venivano eseguiti manualmente. Il modello informativo automatizzato ha inoltre consentito a Italferr di effettuare controlli dimensionali e geometrici, che hanno determinato il corretto posizionamento dei componenti e aggiunto valore alla gestione delle interferenze, riducendo i tempi di progettazione. OpenBuildings Designer ha aiutato il team di progetto a determinare in che modo compensare le variazioni di altezza durante la progettazione dei diaframmi sul ponte di metallo, date le variazioni imposte dalla rotazione trasversale della piattaforma. Italferr ha creato uno script che potesse leggere in modo dinamico il tracciato della strada e confrontarlo con il database per posizionare automaticamente i diaframmi nella posizione e con la configurazione corrette.

Dettagliando tutte le strutture metalliche con OpenBuildings Designer, OpenRoads e MicroStation e creando degli script che consentivano di posizionare automaticamente diversi elementi, Italferr ha potuto valutare diverse soluzioni, in minor tempo.

 

visualizzazione 4D della fase di costruzione

La visualizzazione 4D della fase di costruzione, ottenuta con SYNCHRO Pro, ha permesso ai progettisti di individuare in anticipo le criticità, determinando un processo di costruzione più rapido ed efficiente.

 

Collaborazione senza conflitti 

Data la sua complessità, il progetto ha richiesto l'input dell'intero team multidisciplinare, il cui contributo si è tradotto in un progetto che incorporava 34 modelli separati. Lavorando in tempi stretti, Italferr doveva riconciliare rapidamente tutte le contraddizioni presenti nei modelli, utilizzando Navigator per rilevare e risolvere le interferenze nel corso delle operazioni. Questo procedimento ha consentito ai progettisti di rilevare i problemi prima della fase di costruzione, con un conseguente risparmio su tempi e costi. Per accelerare ulteriormente la fase di costruzione, Italferr ha utilizzato LumenRT per visualizzare il processo e determinare con precisione i volumi e le quantità di materiali da costruzione richiesti, consentendo al team di prevedere i costi in modo più accurato. 

Analogamente, le simulazioni di costruzione, basate sul tempo, eseguite tramite SYNCHRO Pro, hanno aiutato il team a visualizzare, analizzare, modificare e monitorare l'intero processo, dalla costruzione fino alla messa in opera. Inoltre, la visualizzazione della fase progettuale, tramite le applicazioni Bentley, ha permesso al team di progetto di comunicare facilmente con gli sviluppatori, le parti interessate e il pubblico, semplificando il processo decisionale e l'approvazione del progetto stesso. 

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"In questo progetto la metodologia BIM adotta l'approccio digital twin. La VISIBILITÀ e il LIVELLO d di dettaglio ci hanno permesso di cambiare il modo in cui ci occupiamo della progettazione e della gestione delle opere infrastrutturali". – Daniela Aprea, BIM Manager, Italferr S.p.A.

 

Il valore della visualizzazione, oltre il modello

Sfruttando il BIM e creando un flusso di lavoro digitale mediante le applicazioni Bentley, Italferr è riuscita a ottenere una visualizzazione ottimale del progetto, con un livello di qualità e velocità molto più elevato rispetto ai tradizionali progetti 2D. Utilizzando le soluzioni BIM di Bentley su OpenBuildings Designer, OpenRoads e ProjectWise, Italferr ha ridotto i costi di progettazione e migliorato anche il processo decisionale, ottenendo inoltre una maggiore accuratezza e una comunicazione molto più chiara tra tutte le diverse discipline coinvolte. 

Prodotti utilizzati: Descartes, gINT®, iModel.js, LumenRT, MicroStation®, Navigator, OpenBuildings™ Designer, OpenRoads™, ProjectWise®, SYNCHRO

SAVE THE DATE - 19 gennaio ore 10.00 

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