Superbonus e Sismabonus in condominio: nuovi tracciati per la comunicazione di recupero edilizio su parti comuni

L'Agenzia delle Entrate ha modificato le specifiche tecniche per le comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali

 

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Con provvedimento n.49885 del 19 febbraio 2021 - Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali, l'Agenzia delle Entrate ha modificato le specifiche tecniche approvate con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 1432213 del 20 dicembre 2019, riguardante le comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali.

Le specifiche tecniche sono state implementate con ulteriori informazioni al fine di recepire le novità introdotte dagli artt.119 e 121 del Decreto Rilancio. È stato, infine, introdotto un campo per distinguere i condomìni ordinari dai condomìni cd. minimi.

 

Assicurazioni (anche per Superbonus 110%)

Con un altro provvedimento, sulla comunicazione di contratti e premi assicurativi, l'Agenzia ha ritoccato le specifiche tecniche allineandosi a quanto previsto in tema di Sismabonus dallo stesso decreto “Rilancio”.

Sono quindi stati inseriti il campo “Polizza assicurativa rischio eventi calamitosi con cessione credito” per acquisire l’informazione relativa alla detrazione fiscale da applicare per le polizze sulle calamità, poiché per gli interventi rientranti nel Sismabonus, in caso di cessione del corrispondente credito ad un’impresa di assicurazione e di contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, la detrazione del relativo premio spetta nella misura del 90%, e il campo “Polizza assicurativa con contratto modulare”, per individuare e gestire i nuovi contratti di assicurazione a “moduli”, che consentono al contraente di attivare o di disattivare specifiche garanzie danni e vita in maniera flessibile anche successivamente alla stipula del contratto.