I Criteri Ambientali Minimi alla prova del Superbonus 110%: le istruzioni per redigere il capitolato

Come redigere il capitolato speciale d'appalto precisando il rispetto dei criteri ambientali minimi per i materiali isolanti.

Il Superbonus del Decreto Rilancio non significa solo 110% di detrazione fiscale e cessione del credito allargata, ma anche sostenibilità ambientale: i professionisti sono protagonisti in tal senso per l'applicazione del Green Public Procurement (GPP) anche per gli interventi che rientrano nell’ambito dei lavori privati.

Lo stabilisce l'art.119 comma 1 lett.a) del DL Rilancio che impone, per i materiali isolanti, il rispetto dei criteri ambientali minimi (cd. CAM) quale requisito obbligatorio per usufruire delle detrazioni fiscali previste dall’Ecobonus e quindi applicabili alla più nota definizione Superbonus 110.

 blumatica_cam-e-superbonus.jpg

 

Criteri Ambientali Minimi e Superbonus 110%: come applicare il decreto ministeriale

L'art.119 comma 1 lett.a stabilisce che "I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.  259 del 6 novembre 2017".

Cosa significa?

Rispetto alle indicazioni del decreto ministeriale indicato, infatti, che contiene i CAM e le indicazioni di carattere generale per gli appalti di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri, si evidenzia che:

  • in materia di Superbonus, il rispetto dei CAM va osservato esclusivamente per i materiali isolanti;
  • i riferimenti da prendere in considerazione sono i paragrafi 2.4.1 Criteri comuni a tutti i componenti edilizi e 2.4.2 Criteri specifici per i componenti edilizi dell’Allegato 2, da impiegare, rispettivamente, il primo per i materiali non classificati nel secondo paragrafo e il secondo per le tipologie di materiali isolanti che sono riconducibili a quelli elencati nel secondo paragrafo. Nell’ipotesi in cui per un materiale isolante non sono previsti criteri specifici, quindi, dovranno applicarsi comunque i criteri ambientali minimi comuni a tutti i componenti edilizi.

 

Provare il rispetto dei CAM

La 'prova' è necessaria sia in fase di progettazione che di esecuzione dei lavori.

Il progettista deve quindi compiere scelte tecniche di progetto, specificare le informazioni ambientali dei prodotti scelti e fornire la documentazione tecnica che consenta di soddisfare tali criteri e deve inoltre prescrivere che, in fase di approvvigionamento, l’appaltatore dovrà accertarsi della rispondenza a tali criteri comuni tramite la documentazione indicata nella verifica di ogni criterio del capitolato speciale d’appalto.

Tale documentazione dovrà essere presentata dall’appaltatore al direttore dei lavori in fase di esecuzione dei lavori, nelle modalità che dovranno essere anch’esse precisate nel Capitolato Speciale d’Appalto.

 

Il capitolato speciale d'appalto: ecco come si fa

L’elaborato va adeguato:

  • nella PARTE Amministrativa, dove:
    • in riferimento all'Oggetto dell’appalto, si prescrive l’obbligo del rispetto dei CAM per i materiali isolanti riconducibili all’allegato 2 e i riferimenti del capitolato in cui sono disponibili tali prescrizioni mentre;
    • nelle Modalità di accettazione dei materiali, dovranno indicarsi i riferimenti normativi delle dichiarazioni, delle certificazioni, dell’eventuale  dichiarazione firmata dal legale rappresentante della ditta produttrice (qualora non in possesso della certificazione), che attesti la conformità al criterio e che includa l’impegno ad accettare un’ispezione da parte di un organismo di valutazione della conformità volta a verificare la veridicità delle informazioni rese;
    • dovrà essere specificata la modalità di presentazione della documentazione in fase di esecuzione al direttore dei lavori.
  • nella PARTE relativa alle Prescrizioni Tecniche, nella sezione che riguarda la Qualità dei materiali, per ogni materiale isolante riconducibile all’elenco di cui al paragrafo 2.4.2 Criteri specifici per i componenti edilizi, dovranno essere forniti tutti i requisiti previsti dal citato paragrafo.

Ecco un esempio pratico dei requisiti da prescrivere nel caso di utilizzo di un materiale isolante identificato come lana minerale:

Per garantire la conformità al criterio ambientale minimo “Isolanti termici ed acustici” definito nell’Allegato 2 p.to  2.4.2.9  al D.M. Ambiente 11/01/2017 e ss.mm.ii., gli isolanti utilizzati devono rispettare i seguenti criteri:

5. se costituiti da lane minerali, queste devono essere conformi alla nota Q o alla nota R di cui al regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) e s.m.i. (29)

6. se il prodotto finito contiene uno o più dei componenti elencati nella seguente tabella, questi devono essere costituiti da materiale riciclato e/o recuperato secondo le quantità minime indicate, misurato sul peso del prodotto finito.

 blumatica_cam-superbonus-capitolato_tab-1.jpg

 

I materiali non 'esenti' dal rispetto dei CAM: Allegato 2 del D.M. Ambiente 11/01/2017

Ecco un elenco non esaustivo di materiali per i quali è prevista l’indicazione specifica dei requisiti di cui all’Allegato 2 del D.M. Ambiente 11/01/2017:

blumatica_cam_superbonus_tab-allegato-2.jpg

Rispetto alla tabella di cui sopra, gli isolanti sono quelli evidenziati sotto. Quelli evidenziati in arancio non sempre ma solo quando la conducibilità è < 0,04.

 

Il software Blumatica ad hoc

Blumatica CSA, il software sviluppato da Blumatica per la redazione del Capitolato Speciale d’Appalto, degli Schemi di contratto e dei Contratti per i lavori privati, consente ai progettisti di recepire in automatico tutte le disposizioni normative man mano che vengono emanate.

Nello specifico, per perseguire costantemente l’obiettivo di “Rendere semplici le cose complesse”, nell’aggiornamento della release 4.3 sono inclusi ben 5 nuovi Capitolati tipo dedicati al Superbonus 110 e contenenti già le modalità lavorative comprensive delle specifiche inerenti il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi.

>>> CLICCA QUI e scopri di più su BLUMATICA CSA <<<

Il Magazine

Sfoglia l'ultimo numero della rivista Ingenio

Newsletter Ingeio

Seguici su