Il gazebo ricoperto con malta cementizia non scappa dal permesso di costruire

Tar Salerno: la copertura in malta cementizia del gazebo integra una nuova costruzione.

E' infatti escluso che l’attuale conformazione del manufatto possieda i requisiti di “struttura leggera”, non in grado di incidere in modo significativo sullo stato dei luoghi.


Il gazebo non è sempre libero

Quando un gazebo può essere esonerato dalla previa acquisizione del permesso di costruire per la sua realizzazione? Quando, in sostanza, rientra nell'alveo dell'edilizia libera e quando no?

A questa domanda risponde ancora una volta la giurisprudenza amministrativa, stavolta il Tar Salerno nella sentenza 1273/2021 dello scorso 21 maggio, dove l'oggetto del contendere è l'ordinanza di demolizione ingiunta da un comune ad un gazebo realizzato con malta cementizia.

Il gazebo - ricordano i giudici -  viene definito in termini di “struttura leggera, non aderente ad altro immobile, coperta nella parte superiore ed aperta ai lati, realizzata con una struttura portante in ferro battuto, in alluminio o in legno strutturale, talvolta chiuso ai lati da tende facilmente rimuovibili, che può essere realizzato sia come struttura temporanea, sia in modo permanente per la migliore fruibilità di spazi aperti come giardini o ampi terrazzi” (da Tar Salerno, 29.3.2021, n.797; conf. Tar Salerno, 15.4.2021, n.921).

Nella fattispecie in esame, la copertura in malta cementizia esclude che l’attuale conformazione del manufatto possieda i requisiti di “struttura leggera”, non in grado di incidere in modo significativo sullo stato dei luoghi. 

Per questo motivo, serviva il permesso di costruire, senza il quale scatta l'abuso edilizio con conseguente demolizione.

LA SENTENZA E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE

LEGISLAZIONE e TECNICA URBANISTICA ed EDILIZIA

banner-dalprato-700.jpg

L'AREA è un luogo di riflessioni, commenti, studi e proposte sullo stato dell’arte dell’Edilizia e dell’Urbanistica in cui ci proponiamo di dare sistematicità alle informazioni inerenti l’evoluzione normativa e giurisprudenziale che pubblichiamo giornalmente.

Nell'area di principi e modalità applicative delle norme dell’Urbanistica e dell’Edilizia facendo il punto critico sulle tematiche che maggiormente si pongono all’attenzione della legislazione e della giurisprudenza in un momento in cui l’evoluzione della materia appare confusa e, a volte, contraddittoria; per questo trattiamo gli argomenti, per così dire, più attuali, interpretandoli ed inquadrandoli alla luce dei principi fondanti della materia anch’essi oggetto di evoluzione concettuale e dottrinaria.

Vai all'area di approfondimento "LEGISLAZIONE e TECNICA URBANISTICA ed EDILIZIA"