Soppalco: serve il permesso di costruire o basta la SCIA? Le discriminanti

Tar Salerno: basta la SCIA per un modesto soppalco, realizzato all’interno di un garage, inidoneo ad ospitare il soggiorno di persone.


Soppalco senza permesso di costruire: si demolisce o no?

Ci sono opere edilizie per le quali bisogna valutare caso per caso, in merito al corretto titolo abilitativo necessario.

Una di queste è il soppalco, protagonista della sentenza 1477/2021 dello scorso 17 giugno del Tar Salerno: ai ricorrenti era stata ordinata dal comune la rimozione con il ripristino dello stato dei luoghi delle opere, consistenti nella realizzazione, all'interno del locale garage, di un soppalco in ferro e pannelli di compensato di legno.

Nello specifico, si contesta che la realizzazione del soppalco in questione, non incidendo sul carico urbanistico rappresenta opera non soggetta a permesso di costruire ma a DIA (oggi SCIA), e che pertanto la relativa assenza non legittima la sanzione demolitoria.

 

L'opera incriminata

Il citato provvedimento così descrive l’opera de quo: “realizzazione all'interno del locale garage di un soppalco, che presenta le seguenti dimensioni (7,26 mt. x 3,71 mt.) = mq 26.93, posto a quota +1,99 mt. dal calpestio interno del garage fino all'intradosso del soppalco costituito da pannelli di compensato di legno; il soppalco occupa quasi la totalità del garage; l'altezza originaria interna del garage è pari a mt. 3,98; il soppalco presenta una struttura orizzontale portante in ferro (tubolari di forma rettangolare 10x5) ancorata alle pareti in c.a. perimetrali e al pilastro in c.a. posto tra le due serrande di ingresso; la superficie calpestabile del soppalco è costituita da pannelli di compensato di legno; l'altezza rilevata tra il calpestio del soppalco e l'intradosso del solaio di copertura del garage è pari a circa mt. 1,96; il soppalco è raggiungibile a mezzo di una scaletta in ferro con pedate in legno posta al lato in aderenza alla parete, incorporata nella superficie dello stesso; il soppalco ed è posto ad una distanza di circa mt. 0,99 dalla parete dove sono posizionate le due serranda di accesso; il soppalco, risulta posizionato in aderenza alle tre pareti interne del locale garage, quella opposta alle due entrate e le due laterali, mentre per la parete libera risulta realizzata una balaustra di protezione alta circa mt. 1,00 dal calpestio del soppalco”.

Soppalco: serve il permesso di costruire o basta la SCIA? Le discriminanti

Per il soppalco di dimensioni modeste basta la SCIA

Il Tar da ragione ai ricorrenti e torto al comune, citando il consolidato e condiviso approdo della giurisprudenza sul tema, secondo cui “la realizzazione di un soppalco costituisce un intervento la cui consistenza deve essere apprezzata caso per caso, conseguentemente sarà riconducibile all'ambito della ristrutturazione edilizia, qualora sia idoneo a generare un maggiore carico urbanistico mentre, nel caso in cui i lavori siano tali da comportare una superficie accessoria, non utilizzabile per il soggiorno delle persone, potrà considerarsi un intervento minore”.

Nella caso specifico, così come ritenuto dall’Autorità Giudiziaria in sede penale, il soppalco realizzato all’interno di un garage non presenta dimensioni significative e, soprattutto, non accresce il carico urbanistico dell’immobile, non risultando idoneo né ad ospitare il soggiorno di persone né ad alterare lo stato dei luoghi modificando sagoma o prospetto dell’edificio; si tratta, in definitiva, di un’opera realizzabile dietro semplice DIA/Scia, talchè la relativa assenza non è sanzionabile in via demolitoria, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 22 e 37 del dpr 380/2001.

LA SENTENZA INTEGRALE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE


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