L'uso degli isolatori a pendolo per l'adeguamento sismico di ponti in calcestruzzo precompresso

Silvia Sciutteri, dottoranda di ricerca all'Università degli Studi di Messina presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, illustra il caso studio relativo al progetto di rinforzo sismico di un ponte tramite isolatori a pendolo scorrevole.

La memoria è stata presentata in occasione della prima conferenza Eurostruct - European Association on Quality Control of Bridges and Structures, svoltasi a Padova dal 29 agosto al 1° settembre 2021.

 

Il rinforzo sismico di ponti in calcestruzzo precompresso con isolatori a pendolo scorrevole

Lo studio ha riguardato il progetto di rinforzo sismico di un ponte in calcestruzzo precompresso a Messina le cui condizioni erano critiche per l’insufficiente capacità di resistenza ai carichi laterali delle strutture portanti e per il malfunzionamento degli smorzatori posizionati vicino alla spalla.

Per risolvere questa carenza strutturale, il ponte è stato rinforzato attraverso una strategia di isolamento sismico inserendo gli isolatori a pendolo scorrevole al posto degli appoggi esistenti tra le pile in calcestruzzo armato e l’impalcato precompresso. Il progetto del sistema di isolamento e la successiva valutazione sismica, sono stati svolti in riferimento al modello ad elementi finiti non lineare tridimensionale sviluppato in SAP2000.

La non linearità del materiale è stata assunta nel comportamento delle pile tramite cerniere localizzate posizionate alle estremità della pila, mentre l’impalcato del ponte è stato modellato con elementi lineari.

L’analisi è stata svolta tramite un solutore non lineare time-history, considerando accelerogrammi naturali spettro compatibili con gli spettri di progetto del sito di installazione. La prestazione sismica è stata valutata in termini di taglio e momento delle pile, collegati allo spostamento in sommità delle pile.