Caro prezzi materiali: Giovannini firma il decreto con 100 milioni in compensazione alle imprese

Le risorse saranno ripartite equamente tra piccole, medie e grandi imprese. Si attende, inoltre, un ulteriore DM prezzi con gli scostamenti dei listini sui materiali.


Il Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini ha firmato, lo scorso 30 settembre, il decreto contenente i criteri per ripartire i 100 milioni di euro stanziati dal DL 73/2021 (Sostegni Bis), in compensazione, alle imprese che hanno subito sbalzi economici a causa degli incrementi anomali dei listini di alcuni materiali edili.

Il provvedimento, attuativo dell'art.1-septies comma 7 del DL 73/2021, è in ogni caso 'propedeutico' all'arrivo di un secondo provvedimento - previsto dal comma 1 dello stesso Sostegni Bis - che individua gli scostamenti di prezzo dei materiali edili in un dato periodo di riferimento. Quest'ultimo decreto è atteso entro la fine di ottobre.

 

La ripartizione delle risorse

  • alla «piccola impresa», cioè in possesso dei requisiti di cui all’art.90 del dpr 207/2010 ovvero in possesso della qualificazione nella prima o seconda classifica di cui all’art.61 del dpr 207/2010, è assegnata una dotazione di 34.000 euro;
  • alla «media impresa», cioè n possesso della qualificazione dalla terza alla sesta classifica di cui all’art.61 del dpr 207/2010, è assegnata una dotazione di 33.000 euro;
  • alla «grande impresa», cioè in possesso della qualificazione nella settima o ottava classifica di cui all’arti.61 del dpr 2017/2010, è assegnata una dotazione di 33.000 euro.

Caro prezzi materiali: Giovanni firma il decreto con 100 milioni in compensazione alle imprese

Il DM Prezzi

Le richieste di compensazione da parte delle imprese dovranno essere inviate entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del secondo decreto attuativo, il cd. DM "prezzi".

Gli operatori devono anche specificare "l'attestazione relativa all'importo definitivo ammesso a compensazione", la categoria Soa posseduta e "la dichiarazione comprovante l'insufficienza delle risorse finanziarie (...) risultanti dal quadro economico".

IL DECRETO CHE ASSEGNA I 100 MILIONI SARA' DISPONIBILE SU INGENIO NON APPENA DISPONIBILE