Bonus Facciate: tutte le modalità di pagamento ammesse. Come compilare il bonifico

Per richiedere il Bonus facciate 90% si possono utilizzare i bonifici predisposti da banche o Poste Italiane Spa ai fini dell’Ecobonus o della detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.


Quali sono i pagamenti ammessi per richiedere il Bonus Facciate?

A questa, semplice ma non 'scontata' domanda, ha risposto l'Agenzia delle Entrate nella Posta di FiscoOggi a un contribuente il quale si trovava di fronte a 4 alternative possibili offerte dalla propria banca: ristrutturazione edilizia, Ecobonus 110, Sismabonus e Bonus mobili, ma non quello specifico per il Bonus Facciate.

Bonus facciate: tutte le modalità di pagamento ammesse

Bonifico bancario o postale: quali usare e cosa indicare

Il riferimento di prassi è la circolare n.2/2020: per richiedere il Bonus facciate possono essere utilizzati i bonifici predisposti da banche o Poste Italiane Spa ai fini dell’ecobonus o della detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Nel bonifico occorre sempre riportare il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Se possibile, inoltre, è necessario indicare, come causale, gli estremi della legge n. 160/2019 (Finanziaria 2020, istitutrice del Bonus 90%).

Se non si potesse indicare tale riferimento normativo (ad esempio perché non è possibile modificare la causale che indica, invece, i riferimenti normativi della detrazione per interventi di recupero edilizio o dell'Ecobonus), l'agevolazione sarà comunque riconosciuta, a condizione che il bonifico sia compilato in modo da non pregiudicare il rispetto da parte degli istituti bancari o postali dell’obbligo di operare la ritenuta d’acconto a carico del beneficiario del pagamento.