Possibilità del Sismabonus anche per interventi strutturali esterni

Di recente, quasi contemporaneamente, la Commissione Consultiva per il monitoraggio del sismabonus e l’Agenzia delle entrate si sono espresse sulla potenziale applicabilità del beneficio fiscale agli interventi strutturali esterni a un fabbricato, demandando l’analisi della loro funzionalità antisismica ai professionisti incaricati.


Nell’ambito della propria meritevole attività di costante monitoraggio dell’applicazione del D.M. infrastrutture e trasporti 58/2017 relative linee guida successive modifiche (ricordiamo il D.M. n. 58/2017 e. è stato integrato e modificato con i D.M. 65/2017 e 24/2020 nonché, a seguito dell’emanazione della normativa sul “Superbonus”, dal D.M. 329 del 6 agosto 2020), l’apposita Commissione Consultiva si è espressa nel mese di ottobre 2021 in merito alle “Condizioni di rischio sulle costruzioni determinate da situazioni particolari legate al degrado strutturale di elementi esterni al sedime delle costruzioni” addivenendo a conclusioni favorevoli alla possibilità di applicare, anche a questi interventi, i bonus fiscali per la prevenzione sismica.

Veranda e Superbonus: ecco quando non è abusiva e si prende tutto

 

Quanto sopra, però, subordinatamente al vaglio, caso per caso e con esito positivo, da parte dei professionisti incaricati, chiamati in tal modo, anche in queste situazioni, a compiere delicate valutazioni tecniche di connessione e funzionalità antisismica che ne valorizzano, ancora una volta, l’imprescindibile ruolo professionale anche in questo ambito di grande attualità e di primaria rilevanza anche in chiave sociale ed economica.


Leggi anche:
L’equivoco del Fisco sui prezzari rischia di bloccare i bonus edilizi

ilsoleonline-e-ingenio-box-orizzontale-500.jpg

Le norme cambiano in continuazione, le indicazioni non sono sempre chiare, le sentenze spesso si sovrappongo ... e questo comporta l'esigenza di un aggiornamento tecnico per i professionisti sempre più, specialistico e, soprattutto, affidabile. GRUPPO 24 ORE e Ingenio hanno sviluppato una partnership per essere ancora più vicini a queste esigenze. Grazie alla collaborazione su Ingenio troverete una serie di news, approfondimenti tecnici, strumenti e soluzioni specifiche per chi svolge la professione tecniche e ha bisogno di un aggiornamento affidabile. A questo LINK la pagina dedicata a questa collaborazione, con il sommario degli articoli pubblicati.

All'interno di questa collaborazione una serie di articoli sul tema SUERSISMABONUS E GENERAL CONTRACTOR, con l'obiettivo di sciogliere alcuni dubbi più frequenti a cura di Stefano Baruzzi.


Possibile connessione tra sistema fondale di un edificio ed elementi esterni alla costruzione

Nel documento in questione la Commissione evidenzia come non sia raro il caso in cui l’efficienza del sistema fondale di una costruzione in condizioni sismiche dipenda anche dall’integrità del suolo di fondazione o anche da opere esterne al perimetro del fabbricato, come accade, per esempio, in presenza di opere di sostegno di terrapieni a monte delle quali si trovino le fondazioni della costruzione, o anche alle c.d. “cavità antropiche” spesso scavate fin dall’antichità per essere utilizzate come elementi accessori all’abitazione.

Il potenziale rischio per la sicurezza dei fabbricati deriva dalla possibilità che queste opere versino in condizioni di degrado e che in condizioni di sollecitazione sismica possano pregiudicare l’efficienza del sistema fondale della costruzione.

Da qui la conclusione che, in questi casi, si rendono indispensabili approfondimenti e valutazioni oggettive delle condizioni di stabilità di un’area più estesa rispetto al puro perimetro della costruzione da efficientare – ivi inclusi eventuali manufatti e opere d’arte interferenti -, al fine di poter dare corso a una corretta progettazione degli interventi di messa in sicurezza e riduzione del rischio sismico.

 

Le implicazioni sulle spese ammissibili al sismabonus

Da qui la condivisibile conclusione della Commissione che anche le spese per gli interventi finalizzati a ridurre il rischio sismico derivante da possibili interferenze come quelle sopra illustrate possano rientrare fra quelle detraibili ai fini del Superbonus, al pari di quelle per gli altri interventi, anche locali, finalizzati ad accrescere le prestazioni strutturali delle fondazioni nei confronti dell’azione sismica.

 

I servizi del gruppo 24 ore per i professionisti

Il ruolo dei professionisti

Riconosciuto quanto precede, la Commissione sottolinea che in tali casi è però necessario stabilire quale possa essere l’eventuale contributo alle condizioni di rischio sismico e che pertanto, “nel corpo delle attestazioni previste dal D.M. 329/2020, il Progettista, il Direttore dei lavori e, ove previsto, il Collaudatore statico, ciascuno per quanto di competenza, dovranno esplicitare il nesso di causalità tra la stabilità dell’edificio nei confronti dell’azione sismica e l’eventuale carenza da sanare in elementi posti nelle vicinanze delle costruzioni”, attestando “il rapporto causa-effetto, ex ante ed ex post , che, nel processo di riduzione del rischio sismico, si instaura tra la costruzione e gli interventi progettati per le situazioni al contorno” nonché “l’appartenenza dell’intervento ad una singola unità immobiliare, ad un condominio, ovvero al carattere sovra condominiale”.

 

Il parere dell’Agenzia delle entrate

Su questo specifico argomento si è espressa di recente, in linea con il richiamato documento della Commissione Consultiva per il monitoraggio del sismabonus, anche l’Agenzia delle entrate nella risposta a interpello n. 706 del 14 ottobre 2021.

n tale risposta l’AdE ha precisato che la risposta al quesito “se l'intervento di consolidamento del muro di contenimento dell'immobile, e ricostruzione dello stesso con criteri antisismici, al fine di garantire un adeguato confinamento del terreno di fondazione ed evitarne i cedimenti, possa rientrare tra quelli antisismici ammessi al Superbonus” necessita di accertamenti di tipo tecnico, che esulano dalle competenze esercitabili dall’Agenzia delle entrate in sede di interpello.

L’Agenzia ha però anche precisato che l'eventuale riconducibilità dell'intervento a quelli ammessi al Superbonus potrà essere valutata dal professionista incaricato di asseverare - in base alle disposizioni del D.M. 58/2017 - l'efficacia dello stesso al fine della riduzione del rischio sismico, come previsto dall’art. 119, comma 13, lett. b), del D.L. Rilancio.

 


I servizi di Smart 24 TEC

Per approfondire:

Nella piattaforma Smart 24 Tecnici la Guida “Condominio facile 2022”, un’occasione per professionisti e condòmini per fare il punto su un mondo complesso e in continua trasformazione: oltre al superbonus, anzitutto, con tutte le novità della legge di Bilancio 2022 con le sue proroghe, si parla anche delle cautele anti covid da mantenere e delle precauzioni di legge da adottare per chi lavora in condominio. Il tutto strutturato in brevi capitoli corredati di schede riassuntive e domande con risposta.

Lo speciale:

SUPERSISMABONUS 110% E GENERAL CONTRACTOR NEGLI ULTIMI CHIARIMENTI DELLA COMMISSIONE DI MONITORAGGIO

Il punto sulle ultime questioni relative al supersismabonus 110% esaminate dalla Commissione consultiva per il monitoraggio dell’applicazione del D.M. 58 del 28 febbraio 2017:  l’ammissibilità al beneficio fiscale di interventi su elementi strutturali, o situazioni particolari poste anche al di fuori dell’area di sedime dei fabbricati interessati, il cui degrado strutturale può essere causa di rischio per i fabbricati stessi e i Contraenti Generali e le attività professionali riservate.

A cura di Stefano Baruzzi

Piano Editoriale dello Speciale

Il Magazine

Sfoglia l'ultimo numero della rivista Ingenio

Newsletter Ingeio

Seguici su