Superbonus 110% e altri bonus edilizi, c'è l'accordo in attesa del maxiemendamento: tutte le novità 2022

Nella versione definitiva della Manovra, ancora da votare in Senato e poi alla Camera, saltano i requisiti, richiesti per le case unifamiliari, dell’Isee sotto i 25 mila euro e della prima casa e viene introdotta una detrazione del 75%, su soglie modulate, per gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e relativi impianti di automazione.

Capitolo Antifrodi: niente visto di asseverazione o visto di conformità per i lavori edilizi al di sotto dei 10 mila euro. I prezzari individuati ai fini degli interventi di riqualificazione energetica restano applicabili anche per tutti gli altri bonus edilizi.


Siamo ormai sul rettilineo finale: la Legge di Bilancio 2022 è 'fatta', ora però bisogna votarla per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre 2021 e l'entrata in vigore, come sempre, dal 1° gennaio del nuovo anno.

La commissione Bilancio del Senato ha terminato nella serata del 21/12 l’esame della Manovra, approvando gli emendamenti, ed ha dato mandato ai relatori che il 22/12 hanno iniziato a riferire nell'Aula di Palazzo Madama. La commissione ha dato via libera a tutti gli emendamenti del governo: il calendario prevede che entro il 24/12 venga votata, per il passaggio alla Camera dopo Natale, precisamente il 28/12. Da lì la ratifica conclusiva.

Vediamo, in attesa del maxiemendamento interamente sostitutivo del primo DDL Bilancio 2022 e, appunto, delle ultime formalità di voto - ma la forma è sostanza! - le principali novità dell'ultimo'ora in materia di Superbonus e agevolazioni fiscali edilizie.

 

Superbonus 110%

Come avevamo già anticipato riportando le parole del Senatore Santillo, il testo finale da l'ok al 110% per le case unifamiliari fino al 31/12/2022.

Vengono inoltre eliminati il tetto ISEE di 25.000 euro e il riferimento temporale alla CILA.

Per tutto il 2022 quindi il Superbonus 110% sarà attivabile non solo sull’abitazione principale e senza alcun vincolo temporale legato alla CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). L’importante sarà aver completato il 30% dei lavori al 30 giugno 2022.

La proroga riguarda, quindi, le persone fisiche proprietarie di:

  • edifici unifamiliari (le classiche "villette");
  • unità immobiliari in condominio (limitatamente agli interventi trainati);
  • unità immobiliari con accesso autonomo e funzionalmente indipendenti (sia per i trainanti che i trainati).

 

Fotovoltaico: ok all'allineamento

Contestualmente, viene prorogato il Superbonus per gli impianti fotovoltaici, con una modifica di alcuni commi dell'art. 119 del DL 34/2020 concernenti la ripartizione in quote annuali delle detrazioni inerenti all'installazione di impianti fotovoltaici, anche collocati su edifici pertinenziali, che si riduce da cinque a quattro.

La proroga al 2022 consente un riallineamento delle proroghe riferibili alla detrazione maggiorata del 110% e agli interventi trainati che fruiscono del Superbonus.

 

Bonus barriere architettoniche 75%

Con un emendamento dell'ultim'ora, è stato introdotto il nuovo art. 119-ter al DL 34/2021, bonus del 75% per abbattere le barriere architettoniche.

Si tratta di una detrazione in 5 anni per le spese sostenute nel 2022, con tetto a 50mila euro per le villette, 40mila ad appartamento per i piccoli condomini e 30mila per le abitazioni nei palazzi oltre le 8 unità.

Il bonus serve per installare ad esempio ascensori o montacarichi, e sarà esteso anche a «interventi di automazione degli impianti degli edifici», comprese le spese di smaltimento dei vecchi impianti.

Superbonus 110% e altri bonus edilizi, c'è l'accordo in attesa del maxiemendamento: tutte le novità 2022

Prezzari: tutto risolto, ok anche ai DEI e per tutti i tipi di interventi

Il grosso problema dei prezzari che richiava di bloccare molti cantieri e per i quali molte associazioni, ANCE in primis, erano insorte è stato risolto come da previsioni: i prezzari individuati ai fini degli interventi di riqualificazione energetica - Ecobonus e SuperEcobonus - restano applicabili anche per tutti gli altri bonus edilizi (Sismabonus, Supersismabonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate).

La Legge di Bilancio dovrebbe far rientrare questi prezzari anche per tutti gli altri bonus fiscali.

Aspettiamo di capire però la decorrenza di questa misura, visto che la Manovra sarà in vigore dal 1° gennaio 2022: le modifiche varranno o no per gli interventi realizzati prima?

 

Antifrodi: il visto non serve per i piccoli lavori

Queste le modifiche al decreto legge antifrodi (157/2021, che conflusice dentro la Legge di Bilancio) per alleggerire gli oneri sugli interventi minori:

  • niente visto di asseverazione o visto di conformità per i lavori edilizi al di sotto dei 10 mila euro.
  • per il cambio caldaia o condizionatore e altri interventi che rientrano nell'edilizia libera sono esclusi, dunque, i controlli preventivi introdotti dal decreto legge antifrodi (DL 157/21).
  • ok alle detrazioni per i costi sostenuti per visto di conformità e asseverazioni con le stesse aliquote dei lavori per cui si chiedono.

 

Bonus Mobili

Previsto il raddoppio della spesa su cui calcolare la detrazione del bonus mobili, attualmente fissata a 16 mila euro, che dal 2022 passa a 10 mila, e nei due anni successivi (2023 e 2024) si riduce ulteriormente a 5 mila.

 

Ecobonus, Bonus ristrutturazioni e Bonus verde fino al 2024

Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni e Bonus verde, in scadenza al 31 dicembre 2021, vengono prorogati per tre anni e quindi scadranno il 31 dicembre 2024.

Nello specifico:

  • il recupero edilizio, nelle sue varie declinazioni di manutenzione straordinaria (anche ordinaria per i condomìni), restauro-risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia sarà fruibile per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2024,con la detrazione del 50% e il limite di 96mila euro;
  • l'Ecobonus (e l'Ecosismabonus) restano al 65 per cento, sempre fino al 31/12/2024.

 

Bonus Facciate

Qui è stato confermato il testo originale: si passa quindi dal 90% al 60% a partire dal 2022.