Sicurezza sul lavoro e in cantiere: chi sgarra paga salato! Le novità del Decreto Fiscale 2021 convertito

23/12/2021 3527

La Legge di conversione del DL 146/2021 ha modificato l'art. 14 del T.U. in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. n. 81/2008).


Attenzione all'art.13 del DL 146/2021 (Decreto Fiscale e Lavoro), convertito con modifiche dalla legge 215/2021 del 17 dicembre scorso, perché va a toccare anche il Testo Unico Sicurezza sul Lavoro e in cantiere, cioè il d.lgs. 81/2008.

Nello specifico, è stato modificato l'art. 14 del Testo Unico, introducendo la previsione secondo cui, con riferimento all'attività dei lavoratori autonomi occasionali, per svolgere il monitoraggio e contrastare forme elusive nell'utilizzo di tale tipologia  contrattuale, l'avvio dell'attività di tali lavoratori è oggetto di preventiva comunicazione all'Ispettorato territoriale del lavoro competente per territorio, da parte del committente, secondo le modalità operative previste dall'art. 15 comma 3 del d.lgs. 81/2015 per il lavoro intermittente.

Sicurezza sul lavoro e in cantiere: le novità della conversione in legge del DL Fiscale 2021

In caso di violazione, si applica la sanzione amministrativa da euro 500 a 2.500 in relazione a ciascun lavoratore autonomo occasionale per cui è stata omessa o ritardata la comunicazione.  

Peraltro, in caso di provvedimento di sospensione per violazioni sulla sicurezza o per lavoro irregolare, per tutto il periodo di sospensione è fatto divieto all'impresa di contrattare con la pubblica amministrazione e con le stazioni appaltanti, come definite dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 50/2016).

In tali ipotesi, il datore di lavoro è comunque tenuto a corrispondere la retribuzione e a versare i relativi contributi ai lavoratori interessati dall'effetto del provvedimento di sospensione.